Test drive

Volvo XC40 Recharge, prova su strada del suv elettrico svedese

Autonomia fino a 400 km e 408 cavalli di potenza. Sarà il primo modello di una generazione di veicoli completamente elettrici, visto l'addio ai motori termici nel 2030.

di Simonluca Pini

3' di lettura

Oggi guidare una Volvo completamente elettrica è qualcosa di inedito. Domani sarà la normalità. Il motivo? Perché il costruttore svedese ha deciso di abbandonare completamente i motori termici a partire dal 2030. Se nove anni possono sembrare tanti, in termini automobilistici è praticamente “domani”. E' importante sottolineare come Volvo sia stata decisamente chiara sul suo futuro: dal 2030 tutte le auto commercializzate saranno elettriche. Addio quindi anche a modelli ibridi o ibridi plug-in: sarà impossibile trovare un pistone all'interno di un'officina Volvo. Questa accelerazione sarà possibile grazie a piattaforme e tecnologie condivise con Geely, mega gruppo cinese proprietario anche di Volvo. Tornando alla protagonista della nostra prova ambientata all'ombra delle Due Torri e tra le curve dei colli bolognesi, nello specifico siamo a bordo della Volvo XC40 Recharge Pure Electric P8 Awd.

Volvo XC40 elettrica

La novità svedese è spinta da ue motori elettrici posizionati sull'asse anteriore e su quello posteriore, trazione integrale, potenza complessiva di 408 cavalli, 660 Nm di coppia massima, pacco batterie da 75 kWh reali, 400 km di autonomia e 40 minuti di ricarica per passare da 0 all'80% utilizzando una presa ad alta potenza da 150 kW in corrente continua. Esteticamente le differenze si limitano alla calandra anteriore chiusa, dato che non c'è nessun motore termico da raffreddare, ad un paio di badge dedicati e soprattutto all'assenza del bocchettone del carburante sostituito dalla presa di ricarica. Sul fronte della capacità di carica troviamo il vano anteriore da 31 litri a cui si aggiungono i 413 litri posteriori (invece dei 460 della versione termica).

Loading...

Test drive Volvo XC40 Recharge

Una volta entrati a bordo evitate di cercare il pulsante di accensione. Basta premere il freno e mettere il cambio in Drive e la vettura inizierà a muoversi. In mezzo al traffico utilizziamo la XC40 elettrica in modalità One Pedal, ovvero quando si alza il pedale dell'acceleratore la vettura imposta al massimo la forza rigenerativa evitando così di utilizzare il pedale del freno. Proprio sulla rigenerazione troviamo il primo difetto alla suv svedese, sentendo la mancanza della possibilità di regolarne la potenza su diversi livelli come ad esempio fanno le concorrenti tedesche del Gruppo Volkswagen. Lasciato il traffico iniziamo a salire verso la Basilica di San Luca, tratto di strada utilizzato anche per gare in salita, e qui restiamo letteralmente sopresi dalle prestazioni della XC40 Recharge. I 408 cavalli e soprattutto i 660 Nm di coppia massima si fanno sentire tutti, con l'auto che ti incolla letteralmente al sedile. Nel dettaglio lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 4.9 secondi e si raggiungono i 180 km/h di velocità massima. Nel complesso viaggiare sulla prima elettrica a marchio Volvo è estremamente piacevole, anche se la generosa potenza a disposizione e il peso pari a 22 quintali mettono a dura prova l'assetto quando si affronta un percorso collinare ricco di curve. Naturalmente la versione P8 vuole rappresentare l'eccellenza in termini prestazionali ma in futuro arriverà anche la versione P6 a con trazione a due ruote motrici e potenza ridotta.

Piattaforma Android Automotive

Un capitolo che invece riceve la massima votazione è l'infotainment, grazie al debutto in anteprima mondiale della piattaforma Android Automotive. Il nuovo sistema operativo sostituisce il precedente Sensus ed alza l'asticella della tecnologia bordo. Tramite lo schermo da 9 pollici a sviluppo verticale si accede ad un nuovo modo di intendere la connettività di bordo, anche sul fronte degli aggiornamenti Over The Air con la possibilità di intervenire su parametri come la gestione del motore senza dover passare in officina. Per quanto riguarda l'autonomia, i 400 km sembrano realmente raggiungibili guidando ovviamente in maniera accorta. Tempi di ricarica? 2 ore da stazione da 50 kW in corrente continua, 8 ore in corrente alternata con wallbox da 11 kW. Il tutto ad un prezzo da 59750 euro.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti