l’utilizzatore

Wagon o mini suv? Questo il (primo) dilemma

I parametri per la scelta del veicolo più adatto alle proprie esigenze e abitudini

di Simonluca Pini

default onloading pic

I parametri per la scelta del veicolo più adatto alle proprie esigenze e abitudini


3' di lettura

Scegliere la nuova auto può diventare un’operazione complessa, soprattutto a fronte di una offerta sempre più completa ma al tempo stesso frastagliata e composta da un lungo elenco di sotto-segmenti rispetto al passato. A questa complessità si aggiunge la personalizzazione della dotazione dell’automobile, capace di modificare in maniera radicale anche l’esperienza dell’utilizzatore. Terzo punto arriva dalla motorizzazione, dove oltre ai tradizionali propulsori benzina o diesel si sono aggiunti mild hybrid, ibridi tradizionali, plug-in hybrid e vetture completamente elettriche.

Partendo dalla prima scelta, ovvero su quale tipo di carrozzeria puntare, suv e crossover proposti nelle varie dimensioni sono sempre più richiesti dagli utilizzatori. Se fino a qualche anno con il termine suv si intendeva modelli lunghi oltre 4.70 metri, oggi il listino offre veicoli lunghi poco meno di 4.10 metri e al tempo stesso con quella funzionalità tipica dei veicoli a “ruote alte”. Qui è importante capire le proprie esigenze, legate al bisogno di spazio interno e al tempo stesso sulla valutazione delle dimensioni esterne. Veicoli troppo lunghi, o troppo larghi, potrebbero rivelarsi un freno alla propria attività lavorativa o rallentare la vita di tutti i giorni. Cambiando tipologia ritroviamo le station wagon, modello iconico per decenni per un lungo elenco di categorie professionali. Oggi l’offerta si è ridotta ma i costruttori continuano a proporre wagon adatte a tutte le esigenze, a partire dalla maxi capacità di carico fino alla possibilità di guidare anche su percorsi sterrati. Continua a scendere la quota dei multispazio, i cosiddetti monovolume, ormai spariti dal mercato pensando alla varietà di modelli disponibili nello scorso decennio.

Loading...

Dopo aver scelto il tipo di carrozzeria, si passa all’allestimento e agli accessori imprescindibili. Gli aspetti da non dimenticare riguardano sicurezza e connettività di bordo, con la prima legata alla presenza di sistemi di ausilio alla guida (conosciuti come Adas). Oltre all’immancabile frenata d’emergenza, tecnologie come il cruise control adattivo, il mantenimento della carreggiata e il controllo dell’angolo cieco stanno diventando una presenza fissa. A questo si aggiunge la telecamera a 360 gradi, i proiettori anteriori a led o a matrice attiva e a bordo l’infotainment non può non avere la compatibilità con Apple CarPlay o Android Auto (in grado di replicare le principali app del proprio smartphone sullo schermo della vettura). Da non dimenticare anche gli accessori legati alla capacità di carico o alla vita a bordo, come i finestrini posteriori oscurati o l’ampia presenza di prese Usb e anche a 220 volt.

Passando alle motorizzazioni, si apre un altro capitolo fondamentale per la corretta scelta della vettura. Nonostante la demonizzazione degli ultimi anni, il diesel continua ad essere la scelta preferita dai “macinatori” di chilometri, in virtù dei bassi costi di utilizzo e dell’ampia autonomia a disposizione. Per chi cerca risparmio di carburante e al tempo un basso impatto ambientale, le vetture alimentate a gas (Gpl o metano) sono decisamente apprezzati dagli utilizzatori per l’importante contenimento dei costi. Grazie all’evoluzione tecnologica che ha portato a impianti sempre più efficienti e perfettamente integrati nella vettura, i modelli a gas offrono ottime performance alla voce Tco (Total Cost of Ownership) diventando così più appetibili per i fleet manager. Ovviamente le versioni elettrificate continuano a crescere a doppia cifra, merito di una proposta commerciale che spazia dai mild hybrid a 12 volt fino alle ibride plug-in con oltre 60 km di autonomia in elettrico. L’elettrico puro rimane ancora legato alla facilità di ricarica e al tempo stesso alla certezza di non essere colpiti dalla Range Anxiety, ovvero l’ansia di rimanere a “secco” di chilometri a disposizione.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti