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Walgreens, sale a oltre 7 mld il “tesoro” della holding in Lussemburgo di Pessina

di Giuliana Licini


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2' di lettura

Utile in calo nel 2018, ma numeri sempre stellari per il bilancio di Alliance Santé Participations, la cassaforte lussemburghese di Stefano Pessina, ceo e principale azionista del colosso statunitense delle farmacie Walgreens Boots Alliance. Nello scorso esercizio, la holding domiciliata in Lussemburgo ha segnato un risultato netto di 143,8 milioni di euro, meno della metà dei 327 milioni del 2017, come indica la sintetica (8 pagine) relazione sui conti consultata da Radiocor. Ma la società che custodisce indirettamente circa il 15% di Walgreens Boots Alliance e conta tra gli amministratori oltre a Pessina, anche Ornella Barra, co-chief operating officer di Walgreens e partner di Pessina da 30 anni, vede anche aumentare il ‘tesoro’ di utili a nuovo che, con l’arrivo del risultato 2018, sale a 7,2 miliardi di euro. Gli asset complessivi ammontano a 7,4 miliardi.

Niente dividendo

Niente dividendo, comunque, quest’anno, mentre a titolo dei conti 2017 Alliance Santé aveva distribuito ai soci ben 126 milioni di euro. E’ poi tornata in utile NewCip, l’altra holding lussemburghese che vede la coppia Pessina-Barra tra gli amministratori. Nel 2018 la finanziaria ha segnato un risultato netto positivo per 20 milioni di euro contro la perdita di 77mila euro del 2017. Anche in questo caso, l’utile è riportato a nuovo, facendo salire questa voce del bilancio a un totale di 620,3 milioni di euro. NewCip ha attività per un totale di 1,74 miliardi. Stefano Pessina, 78 anni, pescarese di nascita, laurea in ingegneria nucleare al Politecnico di Milano, è dal 2012 alla guida di Walgreens Boots Alliance quale vice-presidente esecutivo e ceo, dopo esserne diventato azionista di riferimento. Forbes lo accredita di un patrimonio di 12,4 miliardi di dollari, classificandolo come terza persona più ricca d’Italia e al 107esimo posto mondiale. Walgreens ha annunciato nei giorni scorsi un aumento del dividendo trimestrale del 4% a 45,76 cent. Questo – ha sottolineato la società – “segna il 44esimo anno consecutivo in cui Walgreens ha aumentato il dividendo”. Il gruppo nell'anno fiscale 2018 ha registrato un fatturato di 131,5 miliardi di dollari, con un utile operativo di 7,8 miliardi e un risultato netto di 5 miliardi. Il terzo trimestre di quest’anno, al 31 maggio, si è peraltro chiuso con un aumento del fatturato dello 0,7% a 34,6 miliardi, un calo dell’utile operativo del 24,7% a 1,2 miliardi e del 23,6% dell'utile netto a 1 miliardo. Per i primi nove mesi l’utile netto è in calo del 5,9% a 3,3 miliardi rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, mentre il fatturato ammonta a 102,9 miliardi (+4,9%). Walgreens è la principale azienda negli Usa e in Europa di distribuzione di prodotti per la salute e il benessere, è presente in 25 Paesi con 415mila dipendenti, ha oltre 18.500 mila punti vendita e 390 centri di distribuzione che effettuano consegne a più di 230 mila farmacie, ospedali e ambulatori in più di 20 paesi diversi.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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