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Week end culturale / Domenica al museo: a Napoli c'è la Caccia al Museo di Capodimonte

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Come ogni prima domenica del mese anche il 7 maggio 2017 tutti i monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali statali di tutta Italia potranno essere visitabili gratuitamente. A Napoli si può ammirare al Museo di Capodimonte la splendida mostra su Picasso e a Palazzo Reale un'altra su Totò. Nella bella cornice del Palazzo Stigliano Zevallos (via Toledo, sede delle gallerie d'Italia di Intesa San Paolo), poi, sarà possibile vedere l'esposizione che ospita due opere assolute di Andy Warhol, senza trascurare i 120 capolavori riguardanti la città di Napoli dal Seicento sino ai primi anni del Novecento ed anche l'ultimo grande quadro dipinto di Caravaggio (ora in prestito). Anche gli scavi di Pompei potranno essere visitabili gratuitamente, ma con alcune limitazioni. L'accesso al sito è sempre gratuito ma avverrà nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 9,00 alle ore 12.30 e dalle 14,30 in poi. Se si raggiungeranno in mattinata i 15.000 visitatori la Soprintendenza, per evitare un eccessivo sovraffollamento all'interno del sito, potrebbe chiudere l'accesso al sito. Gli scavi saranno comunque riaperti nel pomeriggio. Poi per garantire la più ampia offerta di visita, compatibilmente con la disponibilità degli addetti alla vigilanza, sarà strutturato e comunicato un programma di visita alternato alle domus. Per tutte le info telefonare allo 081 8575 347. Tra gli altri luoghi d'arte visitabili gratuitamente nella provincia ci sono la Grotta Azzurra ad Anacapri, il Museo archeologico dei Campi Flegrei a Bacoli, il Parco archeologico di Baia, gli Scavi di Ercolano a Ercolano e il Parco archeologico di Liternum.Appuntamento imperdibile per i più piccoli sabato 6 maggio (ore 15.00) e domenica 7 maggio (ore 10.00 e 12.00) . Al Museo di Capodimonte c'è la Caccia al Real Bosco, ovvero una visita con performance teatrale. Nel Real Bosco di Capodimonte tanti secoli fa, il re veniva a cacciare, a cavalcare, a divertirsi insieme alla sua corte e a mettere in mostra i tanti animali custoditi nelle gabbie e nelle grotte mimetizzate fra la fitta vegetazione. Qui si trovavano alberi di ogni specie, mediterranei ed esotici, vasti prati verdi e tanti piccoli edifici ad uso dei nobili e dei contadini che lavoravano le terre del re per produrre tutto ciò che serviva a corte. Ancora oggi questo bosco è un luogo magnifico, uno dei rari polmoni verdi della città, un posto ricco di sorprese e magia, dove ci si può rilassare e divertire. Ma attenzione, perché in uno spazio così vasto ci si potrebbe perdere. I bambini saranno guidati in un percorso che svelerà segreti e bellezza, diventando i veri guardiani del Real Bosco di Capodimonte!

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