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Week end culturale/ A Milano c'è Fuori Tempo Libri

Se a Rho tutto parla di libri, Milano fa da palcoscenico a Fuori Tempo di Libri (http://www.tempodilibri.it). La città si anima di storie e attività: come le tante letture ad alta voce, i cocktail letterari, i giochi, le aperture serali di biblioteche e librerie, performance musicali e maratone di lettura. Il programma prevede un centinaio di appuntamenti. Da non perdere tutti i giorni fino a domenica nella splendida biblioteca Braidense gli appuntamenti dedicati al genere Giallo. Sabato in Piazza Gaia Aulenti ci sarà RadioCity con ZorroLive. Mentre per le letture ad alta voce l'appuntamento è ogni sera Al Teatro Dell'Elfo. Infine, per chi ama le cene letterarie da non perdere quelle organizzate da Gems. In tutta la rassegna non manca la musica che in molti contesti la farà da padrona. Così in Alzaia Naviglio Grande, attraccato all'altezza del n°54, c'è il Barcone di LIBRACCIO e IBS.it, una location unica pronta ad accogliere scrittori e amanti del libro. Il Barcone ospiterà un appuntamento singolare: sabato 22 Federico Zampaglione e Giacomo Gensini, coniugando talenti e temperamenti in una jam session inattesa e sorprendente, daranno vita a un romanzo fresco, generoso e pieno di ritmo, che racconta l'amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità, molto del loro libro Dove tutto è a metà”, edito da Mondadori. E poi in molti hotel della città in occasione della giornata dedicata al libro, prevista per sabato 22, non mancheranno alcune sorprese. Come al Grand Hotel et de Milan che, inaugurato nel 1863, conserva intatto il fascino di un'antica dimora milanese. Un luogo ricco di atmosfera, denso di tracce del passaggio di illustri personaggi il cui nome è scritto nella storia. Non solo grandi scrittori ma anche celebrità della musica (Giuseppe Verdi, Maria Callas, Caruso), del cinema (Luchino Visconti), o del teatro (Giorgio Strehler). Un vero e proprio salotto mondano che ai propri ospiti più importanti ha dedicato meravigliose suite in cui si conservano autografi, foto, memoriali e oggetti a loro appartenuti. Come la suite 405 per Tamara de Lempicka, che durante i suoi soggiorni italiani si divideva tra il Vittoriale e il Grand Hotel et de Milan, dove veniva ospitata da Gabriele D'Annunzio. Diverse lettere, proprio su carta intestata dell'hotel, testimoniano una relazione giocosa e amichevole tra i due.

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