Studio Domina

Welfare, 3 imprese su 10 puntano su assistenza ad anziani e non autosufficienti

Il 6% offre servizi per la gestione dell’infanzia. Questo tipo di benefit non può rientrare nel Ccnl del lavoro domestico ma può essere una misura «indiretta»

di Andrea Carli

Boom welfare aziendale con il Covid, imprese attive oltre il 50%

2' di lettura

Che il welfare aziendale sia sempre più presente nelle buste paga dei lavoratori italiani non è una novità delle ultime ore. Ma un elemento che emerge da uno studio Domina, realizzato in collaborazione con Fondazione Leone Moressa, è che tra i servizi offerti dalle aziende comincia a rientrare anche la gestione della non autosufficienza e dell'infanzia. Di qui la conclusione del report: un maggior utilizzo di questi servizi aiuterebbe il lavoro di cura delle famiglie.

QUOTA DI AZIENDE CHE EROGANO SERVIZI DI CURA E CONCILIAZIONE AI LORO DIPENDENTI
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Opportunità per i servizi alla persona e alla famiglia

Già oggi dunque esistono aziende che offrono questi tipi di benefit: da uno studio di Confindustria le aziende che erogano assistenza a familiari anziani/non autosufficienti sono quasi il 3%, mentre quelle che riescono a dare servizi di educazione sono il 6%. Questo tipo di benefit non può rientrare nel Ccnl del lavoro domestico ma, viene messo in evidenza dall’indagine, può essere una misura indiretta per migliorare la gestione del lavoro di cura o di assistenza delle famiglie italiane.

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Una popolazione sempre più anziana

Anche perché la popolazione italia continua ad invecchiare, e nel 2040 le persone con almeno 80 anni saranno oltre 6 milioni (il 10% della popolazione totale). Con l'aumentare dell'età aumenterà anche il bisogno di assistenza e sempre più famiglie dovranno fare i conti con i costi dell'assistenza in termini economici e di tempo. Se lo Stato dovrà rispondere almeno in termini di dessatazione, i datori di lavoro hanno l'opportunità di aiutare i dipendenti fornendo benefit legati alla conciliazione e alla cura.

Aumenta il ricorso al welfare aziendale

Secondo i dati del ministero del Lavoro, gli accordi di secondo livello (aziendali o territoriali) che prevedono forme di welfare aziendale erano il 28,7% a giugno 2017, arrivando al 57,2% a febbraio 2021. Malgrado la crisi dovuta alla pandemia abbia portato alla riduzione dei contratti attivi, i contratti che prevedono il welfare aziendale hanno continuato a crescere, grazie anche agli incentivi previsti per il 2020 .

SERIE STORICA DELL'INCIDENZA DEL WELFARE AZIENDALE NEGLI ACCORDI ATTIVI

In %. (Fonte: Elaborazioni Fondazione Leone Moressa - Domina su dati Min. Lavoro e Politiche Sociali)

SERIE STORICA DELL'INCIDENZA DEL WELFARE AZIENDALE NEGLI ACCORDI ATTIVI

I vantaggi

Il welfare aziendale può avere effetti positivi su tutti gli attori coinvolti: sui datori di lavoro, che possono dedurne il costo, e sui lavoratori, dato che se il premio in denaro è sostituito da servizi non costituisce reddito. Inoltre i servizi possono essere estesi ai familiari del lavoratore. Esistono poi ricadute positive per il territorio: i servizi forniti possono infatti essere selezionati tra aziende locali, portando un beneficio concreto a queste realtà.

Più diffuso nelle grandi aziende, ma dopo il Covid sempre più accessibile a tutti

Ad oggi, tuttavia, il fenomeno rimane in capo soprattutto alle grandi aziende: secondo l'indagine Welfare Index PMI 2019, «restano avvantaggiate le imprese più grandi, con una quota di imprese molto attive del 71%, ben superiore a tutti gli altri segmenti». Allo stesso tempo, secondo Confindustria, il 57,6% delle imprese associate mette a disposizione almeno un servizio. Non si tratta solo di “servizi” o “denaro”, ma anche di “tempo”: in altre parole, “flessibilità lavorativa”. Il Coronavirus ha incentivato il lavoro a distanza: gli occupati in smart working nel 2° trimestre 2020 sono stati 4 milioni, ovvero il 19,4% dei lavoratori, nel 2° trimestre 2019 erano solo il 4,6% degli occupati. Una maggiore presenza a casa, in qualche caso al fianco delle persone che hanno bisogno di aiuto e sostegno.


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