modelli di sviluppo

Welfare, una piattaforma digitale che nasce dall’economia sociale

Dall’esperienza di Tradate e altre realtà territoriali, il gruppo cooperativo Cgm crea una piattaforma di servizi aperta a cittadini, aziende, Comuni, associazioni di categoria

di A.Mac.

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(AdobeStock)

Dall’esperienza di Tradate e altre realtà territoriali, il gruppo cooperativo Cgm crea una piattaforma di servizi aperta a cittadini, aziende, Comuni, associazioni di categoria


2' di lettura

Dai territori nascono nuovi modelli di welfare, complice l’accelerazione dovuta alla pandemia. L’anno scorso il gruppo Cgm e il Comune di Tradate (Varese) avevano sperimentato una piattaforma di welfare in cui i cittadini e i lavori potessero usufruire dei servizi forniti dalla cooperazione sociale, dalla salute all’assistenza. Con il lockdown l’esperienza è stata sperimentata da altre città lombarde e ha superato i confini regionali per estendersi in diverse regioni italiane. Fino alla nascita di una piattaforma, che vuole eliminare nel welfare le distinzioni tra pubblico, territoriale, comunale e aziendale.

La piattaforma welfareX® nasce e viene gestità da CGMoving, realtà nata dall'esperienza del Gruppo Cooperativo “Consorzio Gino Mattarelli” e Moving che si occupa della realizzazione di piattaforme web in vari ambiti e di digital transformation. welfareX® risponde ai bisogni della cittadinanza nel suo insieme, non limitandosi a veicolare servizi e prestazioni di welfare solo a coloro che avanzano domande esplicite. Attraverso la piattaforma è possibile scegliere tra servizi alla persona, educativi, di utilità, ricreativi, attività dedicate al tempo libero, ma anche servizi informativi sulle agevolazioni pubbliche e buoni spesa.

Offerta personalizzata

Le piattaforme dell'ecosistema welfareX® garantiscono libero accesso a tutti. I cittadini e le famiglie, ad esempio, possono personalizzare il proprio welfare, trovando le migliori soluzioni per qualsiasi necessità, in particolare per i carichi di cura, direttamente sul territorio; i Comuni hanno la possibilità di selezionare servizi di qualità e metterli a disposizione di tutta la cittadinanza, gestire voucher, le domande per i bandi o sussidi e digitalizzare completamente la cartella sociale. Le aziende, sia di piccole che di grandi dimensioni, possono offrire ai propri dipendenti tutti i servizi tipici del welfare aziendale come rimborsi, voucher servizi e viaggi, fringe benefit e molto altro. Le fondazioni possono mettere a disposizione fondi per progettualità rivolte a determinate categorie di persone, oltre a monitorare e rendicontare in totale trasparenza.

Piattaforma multicanale accessibile e inclusiva

Ogni territorio può realizzare il proprio canale della piattaforma. Gli enti bilaterali possono veicolare beni e servizi destinati ai propri beneficiari, mentre le associazioni di categoria possono avere la propria versione dedicata della piattaforma. Aggregando tutte le risorse pubbliche e private, welfareX® consente alle persone che accedono di essere ascoltati e orientati dai welfare manager, di individuare la risposta al proprio bisogno, di usufruire delle possibilità offerte in caso siano beneficiari di azioni specifiche, di acquistare con pagamento diretto in qualunque caso.

Benessere per le comunità

“Abbiamo infrastrutturato digitalmente il welfare per renderlo accessibile sempre, ovunque e per tutti. La nostra presenza territoriale, con gli oltre 10mila servizi della rete Cgm, rappresenta una microeconomia diffusa dalle aree metropolitane alle aree interne: è questa la vera forza dell’economia sociale. Non si tratta di inventare nuovi strumenti o servizi, ma di scoprire le scintille che si innescano dalle connessioni che sappiamo creare. L'impresa sociale da sempre non solo investe risorse economiche per creare e potenziare queste connessioni ma è capace di creare benessere diffuso per le comunità, con le comunità al centro. È capace di farlo bene cogliendo, con la giusta flessibilità, le spinte innovative e l'apertura necessaria per essere sempre inclusivi, per una economia sociale trainante nel nostro Paese» spiega Giuseppe Bruno, presidente di Cgm. A guidare welfareX® come presidente sarà Stefano Granata e come direttrice Martina Tombari.

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