Cinema

«West Side Story», un grande spettacolo perfetto per le feste

Tra le novità della settimana in sala c'è l'attesissimo lungometraggio di Steven Spielberg. Per tutta la famiglia, invece, «Sing 2»

di Andrea Chimento

West Side Story

3' di lettura

Basta il primo movimento della macchina da presa per riconoscere il tocco di un grande maestro: «West Side Story» è una nuova, vera e propria, lezione di regia targata Steven Spielberg ed è un film da non perdere per chi è in cerca di una pellicola di alto livello da vedere durante le feste.

Alla base c'è l'omonimo musical di Leonard Bernstein, Stephen Sondheim e Arthur Laurents, già portato sul grande schermo nel magnifico lungometraggio del 1961, firmato da Robert Wise e Jerome Robbins.Questa nuova versione riprende la base narrativa (ispirata al «Romeo e Giulietta» di William Shakespeare) e naturalmente le canzoni originali, ma Spielberg è abile nell'imprimere il suo tocco personale, riuscendo a trattare in maniera efficace il passato e il presente di una New York segnata dalla gentrification.

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Fin dalle prime immagini, che mostrano cumuli di macerie, si percepisce il tono cupo di un prodotto oscuro e malinconico, squarciato dall'allegria di alcune delle canzoni ma sempre velato di un'atmosfera nefasta e funerea che cresce con il passare dei minuti, trovando il suo apice nelle sequenze conclusive.

«West Side Story» e gli altri film del week-end natalizio

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Un film tecnicamente impeccabile

Come dimostrato anche da alcuni dei suoi film più recenti (da «Il ponte delle spie» a «The Post»), Spielberg si conferma ancora una volta uno dei registi tecnicamente più bravi e preparati del panorama contemporaneo. Se i tempi di montaggio sono perfetti, quello che colpisce è l'ottima gestione di un cast composto soprattutto da volti poco noti e la capacità di creare coreografie di danza perfettamente bilanciate con il contesto urbano di riferimento. Le circa due ore e trenta minuti di durata, così, non pesano e non solo gli appassionati dei musical potranno amare questa pellicola, che rivela una grande passione per la storia del cinema ed è anche un grande omaggio al film originale che quest'anno ha spento ben sessanta candeline.Una bella curiosità: nel cast, nei panni di Valentina, c'è Rita Moreno, attrice portoricana classe 1931 che per la sua performance nel film originale, nei panni di Anita, aveva ottenuto l'Oscar come miglior interprete non protagonista.

La pellicola di Wise e Robbins vinse ben 10 statuette (tra cui quelle per il miglior film e la miglior regia) e ci auguriamo che anche questo “rifacimento” targato Spielberg possa essere tra i grandi protagonisti della stagione dei premi.

Sing 2

La musica è al centro anche di «Sing 2», film d'animazione sequel del grande successo del 2016.Prodotto dalla Illumination Entertainment (la casa che ha avuto enorme fortuna ai botteghini anche per la saga di «Cattivissimo Me»), questo seguito ci fa ritrovare tanti dei personaggi della pellicola di cinque anni fa, pronti di nuovo a esibirsi per una causa ancor più significativa.Esattamente come gli animali protagonisti, che ambiscono a qualcosa di più alto, anche il film alza l'asticella dell'ambizione rispetto al lungometraggio precedente, cercando di ampliare alcune riflessioni e aumentando decisamente il livello spettacolare complessivo.Non mancano passaggi che sanno di già visto e non sempre accattivanti, ma il disegno d'insieme funziona e diverte moltissimo: i creatori hanno dato vita a un vero e proprio concerto audiovisivo, ad alto tasso pirotecnico, ricco di colori e di gag capaci di intrattenere nel modo giusto grandi e piccini. Un bel film da vedere durante le feste con tutta la famiglia.

Supereroi

Può l'amore sconfiggere il tempo? Parte da questa domanda «Supereroi», il nuovo film di Paolo Genovese, regista di «Perfetti sconosciuti» e «The Place».Mescolando il lato sentimentale con quello fantasy, il regista italiano ha costruito una pellicola su una coppia che evolve nel corso del tempo, tra alti e bassi, gioie e incomprensioni.È una pellicola originale e capace di offrire alcuni spunti su quanti “superpoteri” servano per stare insieme per sempre, ma la sceneggiatura si affossa a causa dei troppi dialoghi e l'interesse per la vicenda dei due protagonisti scema decisamente nella seconda parte.Nel cast Alessandro Borghi, Jasmine Trinca, Greta Scarano e Vinicio Marchioni.


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