LA CRISI

Whirlpool, Patuanelli: l’azienda ha ritirato la procedura per la cessione

Lo ha annunciato il ministro per lo Sviluppo economico su Facebook: «È un primo passo che ci consente di sederci a un tavolo per risolvere definitivamente i problemi di quello stabilimento»


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2' di lettura

La Whirlpool ha ritirato la procedura di cessione per lo stabilimento di Napoli. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli. «In queste ore l'azienda mi ha comunicato - ha detto Patuanelli in un video su Facebook - la volontà di ritirare la procedura di cessione. È un primo passo che ci consente di sederci a un tavolo per risolvere definitivamente i problemi di quello stabilimento. Su questa vertenza il Governo ci ha messo la faccia. Abbiamo ottenuto un importante risultato».

Patuanelli: possibilità di ritorno alla produzione
«Questa revoca - ha detto il ministro - fa si che ci sia una possibilità di ricominciare a produrre nello stabilimento» di Napoli. Lo afferma ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli in merito al ritiro della procedura di cessione di Whirlpool dello stabilimento. «In questo momento si ricomincia a produrre con le stesse condizioni di prima».

Ora, ha proseguito Patuanelli, ci sono le condizioni «per sederci a un tavolo con le parti sociali per provare a trovare una soluzione industriale anche con un impegno del Governo per lo stabilimento. Era un primo passo fondamentale altrimenti la procedura di cessione avrebbe comportato o la cessione a un'altra attività industriale che era difficile da accettare o a una procedura di licenziamento collettivo».

Il risultato, ha detto il ministro, è stato concluso «grazie all'impegno dei lavoratori, alla loro compattezza e alla loro manifesta volontà di lavorare in quello stabilimento. È un primo passo ma era fondamentale farlo».

I sindacati:  bene ma ora avanti. Confermato lo sciopero
La Fim apprende con soddisfazione la decisione della Whirlpool di ritirare la procedura di cessione a Prs dello stabilimento di Napoli ma avverte che c'è tempo fino a marzo per una soluzione e che la manifestazione a Napoli e lo sciopero generale dei metalmeccanici sono confermati.

«Ci sarà - sottolinea in una nota il segretario generale, Marco Bentivogli - una tregua fino a marzo. Whirlpool conferma il progressivo calo di mercato e la volontà di cessione resta solo rinviata a inizio 2020. Non siamo alla soluzione ma guadagnare tempo prezioso è utile e bisogna ringraziare i lavoratori di Napoli e di tutto il Gruppo che non si sono mai rassegnati e hanno continuato a lottare. Domani è confermata la manifestazione a Napoli e lo sciopero generale dei metalmeccanici».

Una linea simile è espressa dalla Cisl. «È una notizia molto positiva. Ora c'è il tempo per un buon progetto e perché l'azienda rimanga a Napoli e continui la produzione» commenta la segretaria generale Annamaria Furlan, a margine dell'attivo unitario del pubblico impiego. «È un risultato conquistato dalle lavoratrici e dai lavoratori e dall'intera città. Domani ci sarà una grande manifestazione indetta da Cgil, Cisl e Uil, però questo è un
primo segnale finalmente positivo. In questo modo possono ripartire i tavoli per dare una soluzione positiva alla vertenza, ovvero che l'azienda rimane e continua la produzione».

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