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Wimbledon, vincono Fognini e Berrettini: tre italiani (con Fabbiano) al terzo turno

di Eliana Di Caro


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2' di lettura

Nel giorno in cui Rafael Nadal vince sul centrale una partita rognosa con Nick Kyrgios (6-3, 3-6, 7-6, 7-6) e Roger Federer supera in scioltezza Jay Clarke (6-1, 7-6, 6-2), la notizia è che ci sono tre italiani al terzo turno a Wimbledon: raggiungono Thomas Fabbiano anche Matteo Berrettini e Fabio Fognini.

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Il giovane romano porta agevolmente a casa la partita con il cipriota Marcos Baghdatis, al suo ultimo torneo nel corso di una carriera in cui è stato numero 8 del mondo: gli applausi e il calore del pubblico erano per lui che ha ricambiato alla fine battendosi la mano sul cuore, lanciando tutto quel che aveva, dalle racchette alle magliette ai polsini, fino alle scarpe. Berrettini gli ha reso onore applaudendolo e facendosi regalare una maglietta, dopo che nel match non si era mai lasciato distrarre, piazzando servizi impressionanti (a oltre 200 all'ora) e ritrovando la concentrazione dopo l'unico passaggio a vuoto in cui, sul 6-5 a suo favore nel secondo set, ha subìto il break. Risultato finale: 6-1, 7-6 (4), 6-3. Ora c'è Diego Schartzman che lo ha eliminato da poco a Roma, “ma qui - ha detto ai giornalisti - le cose sono diverse: la superficie, dove il servizio pagherà di più, e poi si gioca 3 su 5”. E più avanti ci sarebbe Federer...

Fognini prevale sull'ungherese Marton Fucsovics in cinque set (6-7, 6-4, 7-6, 2-6, 6-3) dopo oltre tre ore e mezza di gioco e con il pubblico tutto dalla sua. Una partita altalenante, segnata dal talento e dalle cadute alle quali ci ha abituato (il quarto set quasi buttato via, l'inizio del quinto avanti 3-0 per poi farsi raggiungere rapidamente sul tre pari), ma alla fine ha vinto in sicurezza. Adesso l'ostacolo è l'americano Tennys Sandgren, servizio potente e due precedenti favorevoli al ligure, che ha scherzato sul suo mancato allenamento (”lasciamoli parlare”) e non vede l'ora di “provare a fare 'sta seconda settimana di Wimbledon che aspetto non so più da quanto”.

Sul fronte femminile si blocca il percorso della campionessa in carica, Angelique Kerber, sconfitta a sorpresa dall'americana Lauren Davis (al 95esimo posto della classifica), mentre Serena Williams raddrizza un match partito male (2-6, 6-2, 6-4) con la giovane slovacca Kaja Juvan. Bene Petra Kvitova contro Kristina Mladenovic, così come l'austriaca Ashleigh Barty (numero uno del mondo) non lascia scampo ad Alison Van Uytvanck. Intanto Cori Gauff al terzo turno affronterà Polona Hercog, al 60esimo posto in classifica: vedremo se la quindicenne americana arriverà alla seconda settimana di Wimbledon.

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