AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca che sfrutta l'esperienza e la competenza specifica dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni al servizio dei lettori. Può includere previsioni di possibili evoluzioni di eventi sulla base dell'esperienza.Scopri di piùBorsa Parigi

Worldline giù dopo dati trimestrali, target e cessione divisione

Lo specialista francese di pagamenti elettronici venderà la divisione di soluzioni e servizi di terminali a pagamento

di Giuliana Licini

(pressmaster - stock.adobe.com)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Worldline in pesante ribasso alla Borsa di Parigi, delusa dall’andamento trimestrale, dalle prospettive per il 2021 con la cessione di una divisione, e dopo aver reso note le prospettive di medio termine. Il titolo dello specialista francese di pagamenti elettronici è arrivato a perdere il 12% in avvio per poi ridurre le perdite, con la peggiore performance dell’indice CAC 40. Molto elevati gli scambi. In occasione dell’Investor Day, Worldline ha annunciato di prevedere un tasso di crescita organica del fatturato compreso tra il 9% e l’11% per anno nel 2022-2024 e si è anche fissata l’obiettivo di migliorare il margine operativo lordo (Ebo) di oltre 400 punti base durante lo stesso periodo per portarlo al 30% del fatturato nel 2024.

Gli obiettivi escludono la divisione ‘Soluzioni e servizi di terminali di pagamento’ che il gruppo ha deciso di vendere: sono in corso trattative a questo fine, che evidentemente il mercato non ha gradito. Il gruppo ha anche ribadito la sua volontà di «perseguire il consolidamento nel mercato dei pagamenti che continua ad offrire numerose opportunità». In particolare, Worldline vuole «arricchire e ampliare» la sua copertura geografica mirando a «specifiche aree» e «migliorare le nuove tendenza con l’acquisizione di tecnologie e prodotti che arricchiscano il suo portafoglio di innovazione».

Loading...

La società è pronta anche a «cogliere le opportunità di grandi dimensioni, che derivino dal mondo bancario o dai ‘pure players’». Gli obiettivi di crescita esterna – ha assicurato Worldline – sono ampiamente realizzabili grazie alla forte generazione di cassa del gruppo e alla traiettoria di progressiva riduzione del debito. Il gruppo ha annunciato anche un aumento dell’8,3% dei ricavi in termini organici nel terzo trimestre a 960 milioni grazie all’aumento delle transazioni digitali innescato dalla pandemia e ha rivisto le prospettive del 2021 per tenere conto della prevista cessione di Tss, anticipando ora una crescita organica inferiore al 6%, un Ebo in aumento di 200 punti base rispetto al 23% del 2020.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti