commercio

Wto autorizza Pechino a imporre dazi su 3,6 miliardi di prodotti Usa

La decisione giunge proprio mentre Usa e Cina stanno cercando di raggiungere il primo mini-accordo per mettere fine alla guerra commerciale in atto ormai da oltre 18 mesi

di Corrado Poggi


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(Adobe Stock)

1' di lettura

L’organizzazione mondiale per il commercio (Wto) ha autorizzato la Cina a imporre sanzioni per 3,6 miliardi di dollari su merci americane. Lo annuncia sul suo sito la Wto aggiungendo che si tratta della terza maggior sanzione mai approvata, pur rappresentando la metà di quanto richiesto da Pechino.

La decisione giunge proprio mentre Usa e Cina stanno cercando di raggiungere il primo mini-accordo per mettere fine alla guerra commerciale in atto ormai da oltre 18 mesi e rischia di rendere più difficile il percorso verso la sigla di un’intesa formale (anche se Pechino ha reso noto di aver raggiunto «un consenso in linea di principio» con gli Usa sulle
principali preoccupazioni commerciali). L’intesa avrebbe dovuto essere siglata al vertice Apec in Cile ma che è stata rimandata a data da destinarsi a causa della decisione del governo di Santiago di annullare il summit a causa dei disordini in corso nel Paese.

La vertenza su cui si è espressa oggi la Wto è iniziata oltre sei anni fa quando Pechino si è rivolta all’istituzione di Ginevra per chiedere di poter rispondere con sanzioni per 7 miliardi al regime anti-dumping adottato dagli Stati Uniti per ridurre le importazioni di prodotti made in China.

A gennaio la Wto aveva dato tempo al dipartimento del Commercio Usa fino al 22 agosto per modificare le sue metodologie antidumping. Tempo che evidentemente è scaduto senza risultati concreti, di qui la decisione di accogliere la richiesta della Cina di poter imporre a sua volta sanzioni su merci americane.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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