Nuove professioni sportive

Wylab e TOP-IX lanciano il primo corso di formazione per «Football data analyst»

Al via il primo percorso di formazione per gli specialisti di analisi delle partite, preparazione tattica e individuazione dei talenti. Il corso è promosso a Chiavari da Wylab, primo incubatore sport-tech italiano, e Torino Piemonte Internet eXchange, consorzio che supporta progetti di innovazione tecnologica

di Veronica Riefolo


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(AdobeStock)

2' di lettura

Si arricchisce ogni giorno di nuove professioni il settore connesso alla «consulenza sportiva». La nomenclatura delle professioni relative al Data Processing, ai Big Data e alla Data Analysis è in continuo aggiornamento tanto che, stando alle stime di Confindustria-Assoconsult, solo nel 2018 circa 3.300 neolaureati hanno scelto di entrare a far parte di questo mondo; il 2019 ha registrato un’ulteriore crescita con circa 3.700 giovani che si prevede sfioreranno i 4.000 nel 2020. Nel 2018 si è registrato un fatturato di 4,5 miliardi di euro, con una crescita pari al 8,6%. Contemporaneamente si è registrata anche una notevole crescita dell’occupazione pari al 42,4%. Basti pensare che nel 2010 erano 27 mila i professional impiegati presso le società di consulenza mentre oggi gli stessi addetti sono arrivati a 45 mila.

La «consulenza sportiva»

Oggi le società di consulenza rappresentano un settore decisamente giovanile, caratteristica che garantisce la crescita innovativa al pari passo con le nuove tecnologie che contraddistingue questo tipo di start-up.
Sulla scia di questo trend nasce il primo percorso di formazione per Football Data Analyst, fortemente voluto da Wyscout, e lanciato da Wylab, il primo incubatore sport-tech italiano attivo dal 2016 a Chiavari, e TOP-IX (Torino Piemonte Internet eXchange), consorzio senza fini di lucro costituito nel 2002 che gestisce un Internet Exchange (IX) e supporta, progetti di innovazione tecnologica e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali.
L’obiettivo è quello di fornire ai club di calcio professionistici italiani le nozioni e gli strumenti indispensabili per gestire efficacemente l'enorme quantità di dati generati dalla rivoluzione digitale e dall'uso sempre più diffuso di wearable, sensori e sistemi di tracking (i big data).
«Senza alcuna pretesa che i dati possano sostituire l’esperienza e la capacità di chi opera sul campo da anni - afferma Federico Smanio, CEO di Wylab - tuttavia è evidente che il mondo del calcio è profondamente cambiato negli ultimi 10 anni e ritengo fondamentale per i nostri club riconoscere l'impatto che una sapiente capacità di lettura dei dati può apportare al lavoro di analisi delle partite, alla preparazione della tattica e all'individuazione dei talenti».

L’attività

I futuri Football Data Analyst dovranno essere in grado di estrarre valore dai dati, trasformando i big data in smart data, utili alla strategia e alle attività dell’area tecnico-tattica della squadra. Per Leonardo Camiciotti, Executive Director di TOP-IX: «Il riflesso digitale di azioni, processi e pattern ricorrenti, in ogni settore di attività, consente una comprensione più dettagliata delle dinamiche e permette l'elaborazione di strategie puntuali, volte a ottimizzare performance e risultati. Questo richiede la creazione e formazione di figure specializzate, che sappiano integrare sofisticate competenze tecniche con una profonda conoscenza del settore di attività».
Il corso si svolgerà a Chiavari tra il 7 e il 9 ottobre e l’11 e 14 novembre e sarà preceduto dal workshop Football Data Analysis decicatp alla «Nuova frontiera della match analysis e dello scouting», il 18 settembre nella sede di Wylab.

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