DEBUTTO A MILANO

XC40 Recharge: tutti i dettagli della prima Volvo elettrica

Volvo entra nell'era della trazione 100% elettrica. Con il lancio di XC40, la casa svedese introduce il primo modello Bev facendo un passo avanti nella strategia di elettrificazione della gamma

di Giulia Paganoni

XC40 Recharge, il debutto della prima elettrica Volvo

Volvo entra nell'era della trazione 100% elettrica. Con il lancio di XC40, la casa svedese introduce il primo modello Bev facendo un passo avanti nella strategia di elettrificazione della gamma


2' di lettura

Cinque modelli elettrici entro il 2025. E il primo ad arrivare è XC40 Recharge, il suv di piccole dimensioni presentato in anteprima lo scorso mese di novembre al Salone di Los Angeles. Ora, al Volvo Studio di Milano, è stato svelato per la regione Emea. L'arrivo in Italia è previsto per l'anno prossimo anche se in alcuni mercati arriverà nel corso del 2020. I prezzi partiranno da 60mila euro.

Base innovativa e aggiornamenti continui
La XC40 Recharge è stata realizzata sulla base dell'Architettura Modulare Compatta (Cma), una piattaforma avanzata per veicoli frutto di un lavoro di sviluppo congiunto all'interno del gruppo cinese Geely, di cui Volvo fa parte.

All'interno dell'abitacolo sono numerosi gli spazi per riporre gli oggetti; inoltre, poiché l'auto non è dotata di motore a combustione interna, offre ancora più spazio di stivaggio nell'area che si trova sotto il cofano anteriore.

Altra novità introdotta da XC40 Recharge è l'adozione del nuovo sistema di infotainment che utilizza il sistema operativo Android. Questo offre ai clienti inedite possibilità di personalizzazione, un livello di intuitività ottimizzato, la nuova tecnologia integrata Google e servizi quali Google Assistant, Google Maps e Google Play Store.

Infine, la prima Volvo in grado di ricevere importanti aggiornamenti software e del sistema operativo in modalità Ota (over the air): quando uscirà dalle linee di produzione grazie agli aggiornamenti potrà continuamente evolvere e migliorare nel tempo.

Tecnologia del propulsore: 400 km di autonomia
La XC40 Recharge P8 è equipaggiata con un powertrain elettrico a trazione integrale che garantisce un'autonomia di percorrenza stimata di oltre 400 km con una sola ricarica, secondo il ciclo di omologazione Wltp, ed eroga una potenza di 408 cv. La batteria, da 78 kWh, può essere ricaricata all'80% della capacità in 40 minuti utilizzando un dispositivo di ricarica rapida.

La batteria è protetta da una ‘gabbia' di sicurezza formata da un telaio di alluminio estruso che è stata collocata al centro della carrozzeria, creando una zona deformabile attorno alla batteria stessa. La posizione centrale della batteria nel pianale della vettura ha inoltre il vantaggio di abbassarne il baricentro e offrire maggiore protezione ai passeggeri in caso di ribaltamento.

Nella sezione posteriore, il propulsore elettrico è stato integrato nella struttura della carrozzeria per migliorare la distribuzione delle forze d'urto lontano dall'abitacolo in caso di impatto.

(Credit: Mario Cianflone)

Sistemi di sicurezza e assistenza alla guida migliorati
Seppur prendendo come riferimento gli eccellenti standard di sicurezza della XC40 con motore a combustione vincitrice anche del titolo Auto dell'Anno nel 2018, gli esperti in sicurezza di della casa svedese hanno dovuto riprogettare completamente e rinforzare la sezione anteriore della XC40 Recharge per ovviare all'assenza del motore, così da soddisfare gli elevati requisiti in fatto di sicurezza e garantire ai passeggeri un livello di protezione pari a quello di qualunque altro modello della gamma.

La XC40 Recharge è anche il primo modello Volvo dotato della nuova piattaforma scalabile di sensori Advanced Driver Assistance Systems (Adas) con software sviluppato da Zenuity, la joint venture di Volvo e Veoneer.

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