MOTO

Yamaha, il futuro al Tokyo Motor Show 2019

La casa dei tre diapason anticipa le novità del salone giapponese

di Federico Cociancich


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4' di lettura

Yamaha ha scelto il Tokyo Motor Show (che si terrà al Tokyo Big Sight da giovedì 24 ottobre a lunedì 4 Novembre) per presentare diverse anteprime mondiali e modelli inediti in Giappone. Seguendo il claim “Il meglio deve ancora venire”, la Casa dei tre diapason presenterà novità che spaziano dalle moto, ai Leaning Multi-Wheelers (LMW), ai veicoli elettrici per il commuting, alle biciclette a pedalata assistita, fino alle soluzioni per la guida autonoma senza conducente.

Lo stand Yamaha ospiterà in totale ben 18 modelli, tra cui concept che illustrano gli sviluppi tecnologici del brand, alcuni dei quali orientati al 2030, secondo la visione a lungo termine denominata “ART of Human possibilities”.

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Tra le anteprime mondiali più interessanti il concept Land Link: un veicolo a guida autonoma capace di muoversi liberamente in spazi aperti grazie a sensori che monitorano l'ambiente. Basato sul concetto “Inter-Responsive Link”, una ricognizione basata sull'Intelligenza Artificiale, può decidere in autonomia il proprio percorso in modo indipendente ed evitare automaticamente gli ostacoli rilevati sulla sua strada. Ognuna delle quattro ruote può sterzare e muoversi in modo indipendente, offrendo al modello una estrema capacità di movimento in qualsiasi direzione e consentendogli di lavorare accanto alle persone in totale sicurezza.

Sempre in anteprima mondiale, due prototipi di scooter elettrici pensati per il trasporto urbano, E01 ed E02 ed una eBike. E01 è un urban commuter caratterizzato da un design che mette in evidenza una nuova generazione di stile sportivo e un'erogazione di potenza paragonabile a quella di uno scooter da 125 cc. Compatibile con la ricarica rapida, è in grado di offrire una notevole autonomia e un grande comfort nei percorsi cittadini. E02 è invece uno mezzo per il commuting di ultima generazione, con un'erogazione di potenza paragonabile a quella di uno scooter da 50 cc. Dotato di una struttura compatta, leggera e facile da guidare, ha una batteria che può essere facilmente rimossa. Offre la guida fluida e silenziosa tipica degli EV, aumentando il valore della mobilità elettrica con l'aggiunta del divertimento e della familiarità immediata nella guida.

L'e-bike YPJ-YZ è stata invece disegnata con il look di una moto da competizione e vuole proporre un'esperienza di guida divertente, stimolante e fuori dell'ordinario. Il design a masse centralizzate suggerisce l'approccio ingegneristico vicino a quello delle YZ Series, motocross da competizione (la concentrazione del peso vicino al baricentro del veicolo migliora la maneggevolezza), mentre la trave discendente del telaio si divide in due per incorporare la batteria, con un layout molto particolare.

YPJ-XC è una eMTB (mountain bike a pedalata assistita) che impiega l'unità motrice del modello di punta PW-X, con una guida che riflette il DNA Yamaha nella produzione di e-Bike.

Passando alle moto l'ultima YZF-R1, come ammiraglia delle supersport, è stata progettata e realizzata con le prestazioni necessarie per vincere in pista, secondo il concetto di “Full Control Evolution for the Master of the Racetrack.” Il propulsore crossplane non solo rispetta l'ambiente, (è omologato EU5) ma è stato ulteriormente perfezionato e ora è affiancato da due nuovi controlli elettronici: l'Engine Brake Management e il Brake Control.

Il Ténéré 700 è invece da sempre una moto adventure, spinta da un bicilindrico frontemarcia da 689 cc con fasatura a 270°. Il telaio è leggero e offre al pilota la massima libertà di movimento in sella, una straordinaria resistenza e grande praticità.

Gli amanti della guida più estrema apprezzeranno la YZ450F, la motocross da competizione con specifiche di vertice che offre le prestazioni e la funzionalità che servono nelle gare di enduro, e il trial elettrico (TY-E) allo stadio di prototipo avanzato, creato come parte del programma di Ricerca e Sviluppo interno Yamaha. Il suo telaio monoscocca in materiale plastico rinforzato da fibra di carbonio monta un motore elettrico compatto, con un elevato numero di giri e un'ottima erogazione di potenza, per avere coppia ai bassi regimi e accelerazioni progressive.

Il veicolo elettrico compatto Tritown, ancora a livello di prototipo, ha due ruote anteriori e si guida stando in piedi e utilizza la tecnologia Yamaha Leaning Multi-Wheel (LMW). Il design è semplicissimo e chi guida deve usare il proprio senso dell'equilibrio per controllare il veicolo. Attualmente è testato in Giappone in aree dedicate per il tempo libero, parchi e simili.

L'idea di mobilità di Yamaha si estende fino agli ausili per chi ha disabilità. YNF-01, vincitore del premio Design Concept al Red Dot Award 2019, è un concept low-speed mobility, progettato e realizzato con potenzialità off-road con un design che ha l'obiettivo di evocare lo spirito dell'avventura. Il design off-road è completato da pneumatici extralarge e sospensioni indipendenti sulle 4 ruote, che suggeriscono a chi lo guida di poter andare ovunque. JWX-1 plus è invece un'unità motrice per carrozzelle che offre la possibilità di convertire le attuali sedie manuali, a cui gli utenti sono abituati, in modelli elettrici, semplicemente sostituendo le due ruote principali. Una soluzione che aggiunge la comodità della propulsione elettrica con la facilità d'uso della carrozzella manuale, ampliando di molto il raggio della mobilità di chi la usa.

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