ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùChiude vertice di Bali

G20, Meloni: «Biden disponibile ad aumentare le forniture di gas». Incontro con Xi: aumentare export italiano in Cina

La conferenza stampa della premier italiana a conclusione del G20. Bilaterale tra Meloni e Modi. Il Segretario al Tesoro statunitense incontra il governatore della Banca centrale cinese e poi Giorgetti

Prove di distensione fra Biden e Xi Jinping al G20 a Bali

7' di lettura

Il G20 di Bali è terminato. Il presidente indonesiano Joko Widodo ha passato il testimone al premier indiano, Narendra Modi. L’India, infatti, sarà l’ospite dell’edizione 2023. I leader presenti al vertice hanno approvato il documento finale definito dagli “sherpa” senza ulteriori modifiche.

«Quest’anno abbiamo assistito all’ulteriore impatto negativo della guerra in Ucraina sull’economia globale. La questione è stata discussa. Abbiamo ribadito le nostre posizioni nazionali espresse in altre sedi, tra cui il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che, nella Risoluzione n. ES-11/1 del 2 marzo 2022, adottata a maggioranza (141 voti favorevoli, 5 contrari, 35 astensioni, 12 assenti) deplora con la massima fermezza l’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina e richiede il suo ritiro completo e incondizionato dal territorio dell’Ucraina», si legge al terzo punto della dichiarazione.

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La premier italiana Giorgia Meloni, nella conferenza stampa finale del G20, ha detto: «La situazione era molto complessa, c’erano gli ingredienti perché il vertice si traducesse in un fallimento ma è è stato un successo. La questione più complessa era la gestione dell’aggressione russa all’Ucraina». Un “successo” è rappresentato dal «negoziato sul grano, un punto che io stessa ho sottolineato e che ha raccolto il sostegno di tutti i leader, Russia compresa».

Meloni vede Xi: iniziative per stop guerra, evitare escalation

Dopo l'incontro con la stampa, il il colloquio con il presidente cinese, Xi Jinping durante il quale, riferisce Palazzo Chigi, Meloni ha espresso l’interesse del Governo italiano a promuovere gli interessi economici reciproci, anche nell’ottica di un aumento delle esportazioni italiane in Cina e sono «sono stati toccati anche i rapporti tra Ue e Cina, auspicando un loro rilancio». Il presidente del Consiglio italiano «ha rilevato l’importanza che riprendano tutti i canali di dialogo, incluso quello in materia di diritti umani». Quanto alla guerra in Ucraina i due leader «hanno convenuto che occorre promuovere ogni iniziativa diplomatica per porre fine al conflitto ed evitare un’escalation».

Fonti cinesi sottolineano che l’incontro è durato circa un’ora («molto più delle attese») e che i colloqui si sono svolti in un clima «molto cordiale». A rimarcare l’interesse per l’incontro, la parte cinese ha schierato una delegazione di alto profilo, come il ministro degli Esteri Wang Yi e il governatore della Banca centrale (Pboc) Yi Gang.

Nel bilaterale il presidente Xi Jinping ha detto che nelle circostanze attuali «è di grande importanza promuovere la stabilità e lo sviluppo a lungo termine delle relazioni tra Cina e Ue». Xi, nel resoconto del network statale cinese Cctv, ha detto di sperare che «la parte italiana svolga un ruolo importante nell’adesione dell’Ue alla politica indipendente e attiva nei confronti della Cina». La Cina, inoltre, «è disposta a importare più prodotti italiani di alta qualità, accogliendo l’Italia come Paese d’onore alla China international consumer goods Expo 2023».

Meloni: Biden apre a Ue per calmierare prezzi gas

«Gli Stati Uniti hanno garantito la disponibilità ad aumentare le forniture di gas: resta aperta la questione dei prezzi sulla quale abbiamo trovato un'amministrazione disposta a ragionare con la Ue per trovare una soluzione per calmierare i prezzi», ha detto la presidente del Consiglio riferendo alla stampa sull'incontro con il presidente americano Biden. Meloni ha aggiunto che per quanto riguarda i prezzi dell'energia sono coinvolte in ogni caso aziende private.

Meloni: cambia poco se missile partito da territorio ucraino

«Questa mattina abbiamo avuto un brusco risveglio con le notizie che arrivavano dalla Polonia, abbiamo chiesto informazioni, ci siamo riuniti e consultati con gli Alleati. L’ipotesi che sulla Polonia sia caduto un missile dell’antiaerea ucraina non cambia la sostanza: la responsabilità di quello che è accaduto per quanto ci riguarda è tutta russa. E con gli Alleati abbiamo condannato gli attacchi missilistici di Mosca» ha detto Meloni.

Meloni: dialogo Italia-Turchia è importante

Tra gli obiettivi da centrare e che sono stati oggetto del lavoro dell’Italia al G20 “c’è il rafforzamento del ruolo nel merditerraneo”, che è quanto accaduto durante la Cop27. “Fa parte di questa proiezione l’incontro con Erdogan: Italia e Turchia, storicamente principali attori nel mediterraneo, è improtante che si parlino di crisi energetica e migratoria” ha aggiunto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G20.

Meloni: il G20 combatte narrazione Occidente vs Resto del mondo

«Questo summit è stato anche un’occasione per combattere la narrazione Occidente contro resto del mondo. È la ragione per cui l’Italia si è molto concentrata sui confronti bilaterali con nazioni con le quali c’è minore capacità di incontrarsi», ha aggiunto la premier, sottolineando l’importanza degli incontri bilaterali «non solo con i Paesi del G7, più abituati a vedersi, ma sicuramente anche con altri attori molto importanti, Paesi emergenti e resto del mondo».

Meloni: incontro con Macron? Al G20 concentrati su altro

“Con Macron non ci è stato modo per approfondire le vicende che ci riguardano, ma non abbiamo bisogno di arrivare a Bali per parlare di questo, ci siamo concentrati su altro”. Così Giorgia Meloni a chi le chiede se abbia avuto un confronto a due con Macron sul dossier migranti, sottolineando che anche altri leader europei non hanno avuto incontri bilaterali tra di loro.

G20, gran parte dei Paesi condanna la guerra

«La maggior parte dei membri condanna fermamente la guerra in Ucraina e sottolinea che essa sta causando immense sofferenze umane e esacerbando le fragilità esistenti nell’economia globale - limitando la crescita, aumentando l’inflazione, interrompendo le catene di approvvigionamento, aumentando l’insicurezza energetica e alimentare ed elevando i rischi per la stabilità finanziaria. Esistono altri punti di vista e diverse valutazioni della situazione e delle sanzioni. Riconoscendo che il G20 non è la sede per risolvere le questioni di sicurezza, riconosciamo che le questioni di sicurezza possono avere conseguenze significative per l’economia globale».

La formulazione finale approvata dal vertice G20 serve a tenere insieme tutti i 19 Stati membri: per ore si è cercato di forzare la mano a Cina e India soprattutto, ma inutilmente. Tuttavia, l'evolversi dei rischi di un conflitto di ancora più lunga durata in Ucraina e del coinvolgimento anche incidentale di paesi Nato (il caso del missile russo arrivato in Polonia) potrebbero portare a un isolamento ancora più forte della Russia.

Bilaterale Meloni-Modi: India e Italia a stretto contatto

«Eccellente incontro con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Abbiamo scambiato opinioni su come India e Italia possano lavorare a stretto contatto in settori come l’energia, la difesa, la cultura e gli incentivi al cambiamento climatico» ha scritto su Twitter in italiano il premier indiano Narendra Modi dopo il bilaterale avuto con la premier italiana a margine del G20 di Bali. Il premier indiano Narendra Modi e il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni hanno discusso, si legge ancora sull’account twitter di Modi, «dell’approfondimento della cooperazione bilaterale in vari settori, tra cui il commercio e gli investimenti, e dei legami fra i nostri popoli». Sull’incontro anche Palazzo Chigi ha rilasciato una sua nota in cui si dice che al centro dei colloqui c’è stato il rafforzamento dei rapporti per sfruttare al meglio il potenziale di entrambi gli stati. Precedentemente, la premier ha incontrato anche il primo ministro canadese Justin Trudeau.

Yellen incontra il governatore della Banca centrale cinese

Il Segretario al Tesoro statunitense Janet Yellen parlerà oggi, 16 novembre, con il governatore della banca centrale cinese Yi Gang, in un incontro che potrebbe portare a un maggiore impegno economico tra i due Paesi. L’incontro avrà luogo a margine del vertice del G20 a Bali, che è stato oscurato dalla notizia che un razzo è caduto sulla Polonia, membro della Nato, uccidendo due persone e sollevando la preoccupazione che il conflitto in Ucraina possa estendersi oltre i suoi confini. I leader del G7 e delle nazioni europee presenti al vertice si sono riuniti per discutere della situazione.

Giorgetti a Yellen: per Italia serve prezzo energia accettabile

La Yellen ha poi avuto anche il suo primo incontro con il nuovo ministro italiano dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. «La barbara guerra della Russia - ha detto Yellen - ha distrutto vite e mezzi di sussistenza in Ucraina. Ma le sue ramificazioni hanno anche raggiunto milioni di persone in tutto il mondo, compresa la minaccia dell’approvvigionamento energetico in Europa. Porre fine alla guerra della Russia è un imperativo morale. E rimane l’unica cosa migliore che possiamo fare per aiutare l’economia globale«. «Entrambi i nostri paesi sono impegnati a ritenere la Russia responsabile delle sue orribili azioni e dobbiamo sostenere i coraggiosi ucraini mentre difendono la loro patria e ricostruiscono».

Giorgetti ha evidenziato l'importanza strategica per l'Italia di avere un prezzo dell'energia accettabile, sia per le imprese (l'Italia è il secondo Paese manifatturiero, ha ricordato) che per le famiglie. Entrambi hanno concordato, tra l'altro, sulla centralità dello sviluppo tecnologico e la ricerca per i rispettivi paesi. È fondamentale, ha detto Giorgetti, la realizzazione dell'autonomia tecnologica in tutta la catena del valore.

Covid, Usa chiedono trasparenza alla Cina

Nell’incontro con Yi Gang, la Yellen e i funzionari del Tesoro hanno detto che avrebbero cercato di ottenere maggiore chiarezza sui piani della Cina per alleggerire il blocco delle misure anti Covid-19 che ha frenato la sua crescita e limitato le sue catene di approvvigionamento e su come Pechino affronterà i problemi del suo enorme settore immobiliare. La Yellen è pronta a discutere con Yi le prospettive di inflazione e crescita degli Stati Uniti, ma probabilmente lascerà i piani di politica monetaria alla Federal Reserve.

Il primo colloquio della Yellen con un alto funzionario economico cinese segue l’incontro di tre ore che il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha avuto lunedì con il leader cinese Xi Jinping. Sebbene si sia discusso senza mezzi termini di Taiwan e della Corea del Nord, dei diritti umani e delle politiche commerciali, i due leader hanno sottolineato la necessità di rimettere in carreggiata i legami tra Stati Uniti e Cina, con Biden che ha affermato di voler «gestire questa competizione in modo responsabile».

Il 14 novembre la Yellen ha dichiarato di sperare che l’incontro porti a un maggiore impegno economico tra le due superpotenze. Tra le tensioni economiche persistenti tra Washington e Pechino ci sono le tariffe imposte dall’ex presidente Donald Trump su centinaia di miliardi di dollari di importazioni cinesi all’anno. All’inizio dell’anno la Yellen aveva sostenuto che l’eliminazione delle tariffe sui beni di consumo “non strategici” avrebbe ridotto i costi per le imprese e i consumatori in un contesto di alta inflazione, ma Biden si è astenuto dall’intervenire per alleggerire i dazi dopo la furiosa reazione militare della Cina alla visita a Taiwan della presidente della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti Nancy Pelosi in agosto.


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