E-commerce

Ynap consegna moda e lusso in 180 Paesi dal maxi polo logistico in Lombardia

Inaugurato a Landriano (Pavia) un hub da 47 milioni - Parla l’amministratore delegato di Ynap (Yoox Net-a-porter) Geoffroy Lefebvre

di Giulia Crivelli

3' di lettura

Un’azienda che ha fatto scuola nel suo settore e resta, a 21 anni dalla nascita, tra i leader globali in una delle arene più competitive che esistano, l’e-commerce di moda e lusso. Sulla carta d’identità ci sarà sempre scritto che è italiana, perché la Ynap di oggi è l’evoluzione di Yoox, nata nel 2000 in Italia da un’intuizione di Federico Marchetti, all’epoca poco più che trentenne. Ynap, formalmente, è anche svizzera, perché dal 2018 fa parte del colosso Richemont, ma è più corretto dire che si tratta di un’azienda globalizzata, che in portafoglio ha marchi dell’e-commerce di alta gamma conosciuti in tutto il mondo, ma che mantiene il cuore in Italia, nel vero senso della parola. Come spiega l’amministratore delegato di Ynap (Yoox Net-a-porter) Geoffroy Lefebvre, che ha raccolto il testimone da Marchetti, uscito dalla società in luglio per dedicarsi a nuovi progetti, legati in particolare alla sostenibilità e all’educazione digitale.

Maxi investimento in Italia

«La logistica e la sua informatizzazione e automazione sono alla base di moltissimi settori, ma dell’e-commerce sono l’anima – spiega Lefebvre –. A maggior ragione per Ynap, dove ogni innovazione digitale è guidata da un’intuizione creativa e dove deve esserci sempre un “tocco umano” in qualsiasi processo, per quanto automatizzato possa essere». È quello che succede a Landriano, in provincia di Pavia e non lontano da Milano e dagli aeroporti della regione, dove è stato inaugurato un’hub da 47 milioni di euro, che rappresenta uno degli investimenti più significativi degli ultimi 20 anni in termini logistici e operativi fatti da Yoox Net-a-porter su suolo italiano. Un’operazione che raddoppierà la capacità dell’inventario di due delle piattaforme del gruppo, Net-a-porter (abbigliamento e accessori da donna di alta gamma) e Mr Porter (specializzato nella parte uomo, gioielli e orologi di lusso compresi). «Per la prima volta nella storia di Ynap, che ha oltre 4,5 milioni di clienti in 180 Paesi, gestiremo da un’unica sede i milioni di clienti che Net-a-porter e Mr Porter hanno nel mondo – sottolinea l’ad –. Ma Landriano non è solo un centro di distribuzione globale da 54mila metri quadrati: all’interno ci sono 6mila metri quadrati dedicati all'innovazione creativa e alla creazione di contenuti visivi per i brand di lusso italiani e internazionali venduti sulle due piattaforme. Uno dei feedback che riceviamo più spesso – aggiunge Lefebvre – riguarda la qualità delle immagini e la cura che mettiamo nel fotografare non solo i prodotti singolarmente, ma anche abbinandoli con altri».

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Gli effetti positivi sul territorio

Un’operazione che per il territorio pavese ha una valenza multipla: oltre all’investimento immobiliare ci sono le assunzioni e la capacità di attrarre giovani talenti dall’Italia e dall’estero. Non a caso all’inaugurazione di ieri erano presenti anche Mariastella Gelmini, ministra per gli Affari regionali, Fabiana Dadone, ministra per le Politiche giovanili e Alessandra Todde, viceministra dello Sviluppo economico. «Il polo di Landriano è fra i più innovativi in Europa e grazie a una riqualificazione dell’area periferica migliorerà la vita di molti cittadini – ha commentato Mariastella Gelmini –. È molto importante anche lo sforzo fatto da Ynap per il rispetto assoluto degli standard ambientali, durante la costruzione e in prospettiva».

Da aziende native digitali, potremmo dire, Yoox e poi Ynap hanno da sempre puntato sulle competenze tecnologiche e sui giovani talenti: «In questa struttura quasi il 50% degli assunti hanno meno di 35 anni», ha aggiunto Fabiana Dadone, ricordando inoltre l’impegno, di Marchetti prima e ora di Lefebvre «per la parità di genere e per l’educazione nelle scuole alle nuove tecnologie».

Visione di lungo periodo

I mesi di lockdown hanno dato un forte impulso all’e-commerce: si è allargata la platea di clienti e sono nate piattaforme più o meno specializzate in tutto il mondo. «Il nostro vantaggio competitivo non è legato solo alle dimensioni, ma alla nostra flessibilità e apertura alle nuove idee, che devono circolare all’interno dell’azienda come l’aria che respiriamo – conclude l’ad di Ynap –. Ogni giorno impariamo qualcosa o scopriamo un ambito in cui vale la pena investire di più, perché abbiamo una visione di lungo periodo, a partire dall’Italia».

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