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Yoga, torna il festival dedicato ai bambini (e alle loro famiglie)

di Alessia Maccaferri


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4' di lettura

Due giorni di pratica yoga rivolti ai bambini (0-12 anni) e ai loro accompagnatori, nonni inclusi. Alla quarta edizione dello YogaFestival Bimbi, che si svolge questo fine settimana a Milano, si potranno sperimentare approcci e stili diversi. Sabato e domenica si susseguiranno 72 laboratori pratici dedicati ai più piccoli, ma anche allo yoga in gravidanza, lo yoga in fasce, lo yoga per neonati. Praticato da milioni di persone nel mondo, l’antica disciplina indiana offre benefici per accompagnare i bambini e i ragazzi nelle diverse fasi della crescita.

“Le nuove generazioni di bambini sono intelligenti, evolute, superstimolate - racconta G iulia Borioli, ideatrice dello YogaFestival e dello YogaFestival Bimbi - Alla stesso tempo hanno difficoltà di concentrazione, non vengono compresi da genitori che spesso li trattano come dei “piccoli dei”. Ora lo yoga può aiutare i bambini nella concentazione, nel controllo delle emozioni forti e nel rispetto di se stesso e negli altri. E i genitori ad ampliare le proprie possibilità di ascolto”.

Il gioco dello stare insieme

Il filo conduttore di quest’anno è proprio «Il gioco dello stare insieme» che i bambini potranno sperimentare nei grandi spazi del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. In particolare nello spazio Indian Jungle i bimbi di tutte le età impareranno come avvolgersi nei sari, annusare spezie profumate o pungenti, danzare al suono di musiche tradizionali, costruire le tipiche marionette con sagome di cartone, ascoltare le storie degli eroi del Mahabarata. «Un percorso per comprendere - aggiunge Borioli - quanto lo yoga sia un approccio alla vita, una pratica». Che sarà rappresentata dal Matha Gitananda Ashram, fondato vicino a Savona nel 1984. «Sono anni che soggiorno, durante l’estate e nei weekend, all’ashram e lì ho apprezzato davvero cosa significhi vivere yoga e la profonda spiritualità» racconta la scrittrice Emanuela Nava che sabato allo YogaFestival Bimbi leggerà alcuni racconti tratti dal suo ultimo libro «Dall’India il respiro dei bambini del Mondo», pubblicato da Laksmi, la casa editrice dell’ashram stesso che vuole costruire ponti tra la cultura occidentale e quella orientale. Emanuela Nava spiega come il mondo induista metta in luce le qualità sovraumane insite negli esseri umani.

E ricorda che la parola «entusiasmo» deriva dalla radice greca en-thèos che significa «la divinità dentro», e quindi la condizione divinamente felice. Il libro - illustrato da Desideria Guicciardini, vincitrice nel 2014 del Premio Andersen come “migliore illustratrice” - narra storie di bambini da ogni parte del mondo: racconti di bambini indiani, africani, europei, americani. Bambine e Bambini che, grazie al coraggio e all’immaginazione che nascono dal cuore, trasformano il mondo donando gioia e bellezza. Ospite del festival anche Giulia Orecchia, illustratrice, tre volte vincitrice del prestigioso Premio Andersen, che terrà il laboratorio “Gufi, colori e Yoga!”, dove insieme ai bimbi trasformerà la mascotte del festival, il Gufetto (del quale è autrice) in bellissime marionette pronte a fare yoga sotto la guida dei piccoli yogini partecipanti.

Pratiche per future mamme, genitori e nonni

Domenica saranno introdotte alcune novità come cinque classi di yoga in gravidanza per future mamme; per i nonni, una classe di yoga sulla sedia, consigliata dai 70 anni in su; un incontro dedicato alle adolescenti - purché accompagnate dalle proprie mamme - in cui, guidate dalla Luna, seguiranno un percorso di scoperta e accettazione del loro corpo che cambia e cresce. “Via via negli anni abbiamo ampliato le possibilità anche per i genitori e i nonni - aggiunge Borioli - In particolare quando i nostri bambini crescono e diventano adolescenti, sembrano degli alieni, non comunicano e i genitori non comprendono: questa può essere una occasione per ristabilire una connessione”.

Cosa aspettarsi dalla pratica?

Allo YogaFestival parteciperanno decine di insegnanti e di scuole specializzate. Ma come declinare la pratica a seconda dell’età evolutiva? Cosa aspettarsi? Lo spiega Clemi Tedeschi, che è coordinatrice didattica dell’Associazione italiana pedagogia yoga. Secondo lei, che ha portato lo yoga in aula vent’anni fa, la pratica da proporre nella prima infanzia è uno yoga giocoso con tempi rapidi e flessibili, l’ausilio delle favole e l’elaborazione del vissuto attraverso il disegno; nella scuola primaria con l’aggiunta graduale degli asana (le posture) e della consapevolezza del respiro, sempre con l’accompagnamento della narrazione. Nel delicato passaggio all’adolescenza si scelgono gli asana in modo più selettivo (perché il corpo inizia a irrigidirsi) e «si introduce un setting forte. Spesso i ragazzi di oggi hanno uno scarso senso del limite. Io stabilisco regole chiare, nell’idea che il contenimento emotivo sia affetto. Resto sorridente ma ferma...». Clemi Tedeschi sarà presente al festival domenica mentre, nei due giorni, diverse pratiche saranno condotte da insegnati formante alla sua scuola che ha diverse sedi in Italia e garantisce una formazione minima di 100 ore.

Fra le altre attività previste Baby Mindfulness, l'Angolo dei Morbidosi, Yoga per mamma e bebè, Musicoterapia dedicata ai piccolissimi, meditazione e uno “Speciale Yoga per le mamme e i papà” con corsi e incontri per i genitori di piccoli yogini. Non mancheranno, come sempre, la Merenda Collettiva, la Libreria Baby, un PitStop Bebè, e un punto di ristoro: “La Cucina di Gianmaria” che proporrà un menù vegetariano pensato anche per essere mangiato sui prati del giardino del museo.

Informazioni pratiche
Sabato, 11 maggio e domenica 12 maggio, dalle 10,30 alle 18,00
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci, Via San Vittore, 21 - Milano
Come si entra: ingresso al Museo della Scienza € 10,00 adulti, € 7,50 bambini dai 3 anni. Tutte le attività (qui il programma) di Yoga Festival Bimbi sono gratuite ed è vivamente consigliata la prenotazione online (sarà comunque possibile iscriversi anche al Festival, se ci saranno posti disponibili). I bambini fino a 3 anni entrano gratuitamente. Registrandosi sul sito dello Yoga Festival riduzione per adulti del 25%. Il biglietto è valido anche per la visita del Museo.

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