IL TITOLO BALZA DEL 25%

Yoox Net-a-Porter: Richemont lancia Opa totalitaria, obiettivo delisting

di Monica Lodi


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I marchi posseduti da Richemont (Reuters)

2' di lettura

Il colosso del lusso Richemont, attuale azionista di maggioranza di Yoox Net a Porter (Ynap) con il 50% delle azioni e il 24% dei diritti di voto, ha annunciato il lancio di un'Offerta pubblica di acquisto totalitaria a 38 euro per azione (30,26 euro il riferimento di venerdi' scorso) sulla società del luxury fashion e-commerce al fine di revocare la quotazione del titolo dal listino milanese. Il premio, rispetto a quanto offerto, è del 25,6% sulla chiusura di venerdì e del 27% sul prezzo medio ponderato degli ultimi tre mesi. L'esborso totale per Richemont sarà pari a 2,7 miliardi di euro. In apertura di Borsa il titolo Ynap scatta subito in avanti del 25,5% avvicinandosi ai livelli del prezzo offerto da Richemont e continua a mantenersi su questi livelli .

Marchetti, sede resterà in Italia
«Oggi è un momento memorabile per Ynap. Richemont, già il nostro maggior azionista, ha deciso di promuovere un'offerta pubblica per acquisire l'intera società e , come ha dichiarato Richemont, il razionale dell'operazione è investire ulteriori risorse con l'obiettivo di accelerare il solido percorso di crescita di Ynap e rafforzarne la posizione di leadership nel lungo termine nel settore del lusso online» afferma in una nota Federico Marchetti, fondatore di Yoxx e ad di Ynap. «Questo si tradurrà in maggiori investimenti in prodotto, tecnologia, logistica, persone e marketing» ha proseguito Marchetti che ha poi assicurato che YNAP «continuerà ad essere gestita come società distinta, garantendo così la neutralità ed attrattività della propria piattaforma per tutti i marchi del lusso. La sede rimarrà in Italia». E poi: «Da imprenditore, ricordo il duro lavoro e l'emozione per la quotazione di Yoox nel 2009, quando debuttammo in Borsa a poco più di 4 euro per azione e i nostri ricavi erano di circa 150 milioni». Marchetti si è impegnato ad apportare all'offerta tutte le azioni ordinarie di Ynap di cui è titolare, oggi pari al 5,7% del capitale sociale, e di tutte le azioni ordinarie che acquisirà prima del pagamento dell'offerta (incluse le stock option). Tale impegno prevede inoltre che il patto parasociale sottoscritto tra Marchetti e Richemont il 31 marzo 2015 si risolva per mutuo consenso. Il cda di Ynap ha dato parere favorevole all'operazione.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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