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Youth Friendly, formaggio ovino alla vaniglia e alla fragola per conquistare i giovani

Sperimentazione portata avanti nell'ambito di una collaborazione tra gli studenti dell’Istituto professionale alberghiero di Sassari e l’Agenzia Agris Sardegna

di Davide Madeddu

(Adobe Stock)

2' di lettura

La caciotta alla vaniglia o alla fragola. Oppure un altro formaggio di pecora aromatizzato al frutto della passione. È la nuova frontiera dei formaggi ovini aromatizzati, con otto gusti diversi, per “conquistare” il palato dei giovani. Il progetto si chiama “Youth friendly” ed è proprio quello che ha, come obiettivo, far crescere il consumo di formaggio ovino tra gli adolescenti. Sperimentazione portata avanti nell'ambito di una collaborazione tra gli studenti dell’Istituto professionale alberghiero di Sassari e l’Agenzia Agris Sardegna. Il tutto con un obiettivo, diversificare le produzioni e allargare la platea dei consumatori, andando a intercettare anche nuove richieste.

Dopo un lungo percorso che ha visto una serie di fasi di studio e preparatorie, il progetto (diretto dal responsabile scientifico Riccardo Di Salvo, coordinatore del settore qualità sensoriale e valorizzazione dei prodotti di Agris, e sviluppato in collaborazione il docente di scienza degli alimenti dell'istituto professionale Mario Posadinu) è arrivato alla conclusione, proprio con la produzione dei primi formaggi.

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Punto di partenza, la ricerca che ha coinvolto una platea di 150 giovani di età compresa tra i 14 e i 20 anni, nella fase preliminare e in cui sono state determinate le caratteristiche socio-demografiche del panel, le loro abitudini di consumo, la propensione all’acquisto, la familiarità con i prodotti tradizionali e con i loro marchi di tutela.La produzione dei formaggi, avvenuta nel caseificio sperimentale dell'Agris a Bonassai, ha tenuto conto delle reazioni e suggerimenti degli studenti coinvolti nella sperimentazione che ha visto la conduzione dei test nel laboratorio di analisi sensoriale dell’Istituto alberghiero.

Quindi, attraverso un processo in cui sono state applicate le più moderne tecniche di analisi sensoriali e consumer science, sono stati individuati i driver di gradimento per la definizione dei nuovi formaggi da latte di pecora.Il progetto conclude una fase di ricerca avviata, come sottolineano all'agenzia Agris (agenzia per lo sviluppo in agricoltura) con l'obiettivo di sviluppare elementi di novità «relativamente al comparto lattiero-caseario della Sardegna, quali l'esigenza di innovazione del settore industriale, la diversificazione delle produzioni ovine e l'innovazione di prodotto derivante dalle esigenze del mercato».

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