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Ztl, ecco cosa cambia per l’accesso delle auto elettriche e ibride

di Maurizio Caprino


Multe e obbligo di Pec

2' di lettura

«Rimane ferma intenzione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti modificare la norma della legge di Bilancio 2019 sull’accesso alle Zone a traffico limitato delle città, per far sì che il transito sia riferito alle sole vetture elettriche e non anche a quelle ibride». Non lascia dubbi il comunicato con cui il ministero delle Infrastrutture ha annunciato il 30 gennaio un nuovo intervento sulle modalità di limitazione del traffico urbano. Ma non spiega cosa c’è dietro e dove si arriva. Proviamo a capirlo.

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La motivazione dell’intervento non è nelle polemiche di inizio anno sulla nuova norma: quelle erano dovute a un errore dei tecnici del Parlamento, che l’avevano intesa come un via libera a veicoli elettrici e ibridi anche nelle aree pedonali. Cosa non vera, tanto che il comunicato «ribadisce con forza» che non è di questo che si parla.

Rischio ingorghi e finte ibride
Il problema è invece legato al fatto che di qui ai prossimi anni il numero di auto ibride crescerà molto. Con due conseguenze negative:
- il rischio di congestionare le Ztl, soprattutto quelle dei centri storici con le loro strade anguste;
- la perdita di vista delle esigenze ambientali che avevano portato a istituire molte Ztl perché, per stare dentro la soglia di 95 grammi/chilometro fissata dalla Ue per il 2021, le case automobilistiche stanno lanciando anche modelli «finti ibridi» (quelli micro, dove invece di un vero motore elettrico c’è un alternatore in grado solo di far funzionare servizi di bordo normalmente assicurati dal propulsore tradizionale, che dunque resta l'unico a far muovere l’auto).

Al ministero se ne sono accorti e i tecnici «hanno già approntato la modifica normativa necessaria che, per motivi puramente tecnici, non è potuta entrare nel decreto Semplificazioni». L’appuntamento è per «il primo provvedimento utile».

Il punto di arrivo
Bisogna vedere se la nuova norma sarà formulata in modo da vietare ai Comuni di far entrare nelle Ztl veicoli ibridi o con propulsore tradizionale o, più verosimilmente, se si limiterà a rimuovere l’obbligo di farvi sempre entrare gli ibridi, introdotto dalla legge di Bilancio. In questa seconda ipotesi, avremmo varato in poco tempo due norme inutili: il risultato netto sarebbe che i mezzi elettrici sarebbero sempre autorizzati a circolare nelle Ztl, cosa che di fatto accade da sempre.

Riproduzione riservata ©
  • Maurizio Caprinovicecaposervizio

    Luogo: Milano

    Argomenti: Circolazione stradale nelle sue varie implicazioni (multe, assicurazioni, sicurezza, economia, appalti, energia)

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