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Zuiki, la ricetta per riaprire i negozi: organizzazione e sconti a scaglioni

Promozioni in base al numero di capi acquistati, per una parte del personale dei 150 punti vendita la catena ha dovuto prorogare la cassa integrazione

di Vera Viola

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Promozioni in base al numero di capi acquistati, per una parte del personale dei 150 punti vendita la catena ha dovuto prorogare la cassa integrazione


3' di lettura

Antonio Nacchia, managing director della Ennepi Spa proprietaria del marchio Zuiki, parla di «organizzazione e creatività» nel descrivere come il gruppo del fashion ha affrontato la ripartenza dopo il lungo lockdown da Covid 19.

Il marchio Zuiki, fondato nel 2003, oggi è presente sul territorio nazionale con quasi 150 punti vendita, tra diretti, franchising e outlet e uno all'estero, a Nizza, con un organico complessivo di 450 dipendenti. In 17 anni è cresciuto (nel 2019 ha registrato un fatturato di 103mln) scommettendo su un prodotto sempre nuovo a un prezzo competitivo, su rapporto diretto con la produzione e continui innesti di collezione, con un sistema creativo e produttivo veloce, snello e capace di rispondere tempestivamente alle richieste del mercato.

Quanto avete speso per aprire in sicurezza, adeguandovi ai protocolli Inail e/o alle linee guida del Governo e/o della regione?
Dapprima abbiamo scontato il costo di una grande incertezza: fino a pochi giorni prima della riapertura non avevamo ancora certezza del se, quando e come. A parte questa nota, valuto che la chiusura e la successiva riapertura di tutti i 150 store Zuiki abbia comportato un costo significativo. Abbiamo messo in sicurezza gli ambienti di lavoro con la sanificazione e i dipendenti. A questi abbiamo dato un “kit apertura” individuale che comprendeva mascherine brandizzate lavabili e chirurgiche monouso, guanti e disinfettante per le mani. Ogni negozio, poi, è stato dotato di kit per l'accoglienza, quindi per i clienti, che prevedeva tra le altre cose, colonnine per la disinfezione delle mani, adesivi e cartellonistica interna per guidare il flusso della clientela. Tutto ciò ha richiesto uno sforzo organizzativo, e ha inciso per circa il 2% del fatturato giornaliero.

Quanto prevedete di spendere per pulizie, mascherine, gel, vaporizzatori ecc.?
La spesa quotidiana oscilla tra i 20 e i 60 euro a seconda delle dimensioni del punto vendita. Comprende il riapprovvigionamento del materiale di protezione, tenendo anche conto di situazioni impreviste.

Rispetto al pre-lockdown, in che misura avete ridotto il personale presente in negozio e/o di backoffice dei negozi?
Attualmente stiamo puntando molto sui negozi. Nonostante ciò abbiamo dovuto con dispiacere prorogare la cassa integrazione per una parte del personale di vendita. Il ridimensionamento si aggira intorno al 30%.

Tenendo conto della metratura dei negozi, quante persone possono entrare oggi e di quanto si è quindi ridotto (stima) il numero di clienti rispetto al pre-lockdown?
Abbiamo negozi con metrature molto diverse, che spaziano dai primi locali aperti, di piccole dimensioni, a quelli di ultima generazione nei grandi centri commerciali con superifici più estese. Sicuramente il rapporto tra i metri quadri/clienti penalizza i primi rispetto ai secondi. Oscilliamo dai 15 ai 35 clienti in meno.

Avete contattato le persone nelle mailing list per avvisare della riapertura?
Più che alle e-mail noi abbiamo deciso di affidare la comunicazione delle riaperture ai gestori dei negozi stessi attraverso i social. Nel weekend precedente la riapertura, molte delle attività dei nostri social media si sono riconvertite all'evento 18 maggio. Dal 18 in poi abbiamo fatto parlare l'entusiasmo e la creatività del nostro personale di vendita. Abbiamo voluto comunicare alla clientela fidelizzata che non siamo cambiati e che siamo pronti ad accoglierla a braccia aperte (almeno da lontano).

Avete previsto offerte speciali e sconti ecc?
Anche in questo abbiamo voluto reagire in modo creativo. Abbiamo fissato tre scaglioni di prezzo in base al numero di articoli scelti: quindi abbiamo adottato sconti del 20% in caso di acquisto di due articoli, del 30% con 3 o 4 articoli, e il 50% con 5 più articoli. Inoltre abbiamo previsto promozioni specifiche per le scarpe, che stanno prendendo sempre più quota di mercato nell'universo Zuiki, e per gli accessori.


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