assicurazione per pagarsi la badante

Zurich lancia la polizza long term care “condivisa”

La compagnia avvia un modello basato su gruppi d’acquisto. Debutta con una copertura per la non autosufficienza scontata del 90% rispetto al mercato

di Federica Pezzatti


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3' di lettura

L’unione fa la forza. Il detto vale più che mai nel settore assicurativo dove, grazie ai benefici della mutualità, è possibile ottenere tariffe vantaggiose rispetto alle soluzioni individuali. Lo sanno bene i lavoratori che hanno la fortuna di avere coperture collettive che consentono risparmi notevoli.
Ora il modello viene introdotto da Zurich che assicura gruppi o comunità (composte da almeno mille individui) dalla non autosufficienza, con con l’innovativa Zurich Care Autonomia.
Si tratta di una polizza individuale, con un modello innovativo di sottoscrizione, che permette di condividere la copertura e di sottoscrivere un unico contratto insieme a colleghi o consociati (o anche i parenti del nucleo familiare, purchè abbiano un’età inferiore ai 60 anni).
Il tutto ottenendo un risparmio stimato, da Zurich, nel 90% rispetto alle soluzioni tradizionali che si trovano sul mercato attualmente.
Una scelta che, come ha spiegato Alessandro Castellano, a.d. di Zurich Italia, si sposa con l’allargamento del ruolo sociale che la compagnia svizzera sta perseguendo, mettendo al centro del suo operato la sostenibilità.

La non autosufficienza in Italia
Il ruolo sociale del comparto assicurativo del resto deve diventare sempre più rilevante in un Paese, come l’Italia, dove quattro milioni di persone oggi sono già non autosufficienti e si stima che nel 2030 i soli anziani non più autonomi saranno più di cinque milioni.
Il costo della non autosufficienza è molto alto: lo Stato non riesce a farsene carico, e, nella quasi totalità dei casi, grava sul bilancio familiare per un importo che varia dai 1.300 euro al mese (quando si opta per la badante) agli oltre 4mila euro (se invece si decide per l’Rsa privata).
Secondo la ricerca di Swg per Zurich Italia, gli italiani sono preoccupati più dalla non autosufficienza (80%) che dalla premorienza stessa (54%) ma, nonostante questo, meno del 3% della popolazione ha ad oggi sottoscritto una polizza Ltc (long term care), che garantisce una rendita mensile alla perdita dell'autosufficienza.
A pesare sulla sottoassicurazione ci sono anche i costi delle soluzioni offerte. Da uno studio Zurich emerge, infatti, che il 53,4% della popolazione non compra una copertura Ltc perchè le considera troppo care.

La polizza condivisa
La copertura ideata si potrà sottoscrivere tramite Zurich4Care, una piattaforma creata da Zurich in collaborazione con 4Care spa, una società creata Claudio Raimondi (già responsabile Welfare in diverse compagnie). L’obiettivo è rendere possibile l’acquisto di soluzioni assicurative destinate a colleghi, appartenenti a grandi aziende con almeno mille dipendenti (ma anche a membri di associazioni) che, uniti in un “gruppo d'acquisto”, hanno la possibilità di beneficiare di condizioni economiche non ottenibili individualmente.
All'interno del gruppo i rischi sono preventivamente selezionati (età, sicurezza sul lavoro, controlli sanitari). «Con Zurich4Care vogliamo avere un ruolo attivo nell'indirizzare il tema della non autosufficienza attraverso una soluzione innovativa e semplice – ha spiegato Dario Moltrasio, a.d. di Zurich investments life –. Vogliamo dare una risposta concreta ad un problema sociale, lo facciamo con un modello assicurativo mai visto sul mercato che fa della condivisione la sua forza».
La prima soluzione disponibile nella piattaforma Zurich4Care, come già ricordato, è una copertura Ltc (Long Term Care) sottoscrivibile ad un costo molto basso, 10 euro al mese – il 90% in meno rispetto alle tradizionali Ltc individuali, come assicurano da Zurich – che garantisce una rendita vitalizia mensile di mille euro in caso di sopraggiunta non autosufficienza, causata da invecchiamento, infortunio o malattia.
Zurich4care non prevede alcuna visita medica preventiva e può essere stipulata da soggetti con meno di 65 anni , anche da coloro che, con una polizza tradizionale individuale sarebbero difficilmente assicurabili (Ipertesi, diabetici e così via). Condizione perchè il progetto parta, però, è che si assicuri almeno il 10% del gruppo analizzato.

Gli obiettivi
Nel mese pilota sono già 6mila gli utenti raggiunti dalla piattaforma. Entro fine 2020, Zurich punta a raggiungere un milione di persone con la piattaforma Zurich4care: per ora sono già stati avviati accordi con assicuratori e casse di assistenza, ma si guarda con interesse anche alla pubblica amministrazione e anche alle associazioni di categoria oltre alle singole realtà aziendali di dimensioni rilevanti.
Secondo il gruppo potenzialmente, in tre anni, il numero degli individui coperti con un'assicurazione Ltc in Italia potrebbe raddoppiare, grazie a questo nuovo modello assicurativo.

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