rapporto Deutsche Bank

Zurigo al top per qualità della vita, ma a San Francisco si guadagna di più

di Giuliana Licini

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4' di lettura

Zurigo è la grande città dove si vive meglio, ma a San Francisco si guadagna di più. A dirlo è l’ottavo rapporto di Deutsche Bank sui prezzi e gli standard di vita, che analizza sotto questi aspetti 56 città nel mondo, rilevanti per il mercato finanziario. Nel panel quest’anno entra anche Roma che si aggiunge a Milano ed entrambe sono nella seconda metà della classifica. Il capoluogo lombardo è al 35esimo posto e la capitale al 40esimo. Posizioni – spiega il rapporto - che rispecchiano la diminuzione del potere di acquisto anche a fronte della diminuzione del valore reale dello stipendio netto mensile, dell’alto costo degli affitti e del reddito a disposizione dopo il pagamento dell’affitto di casa. Milano richiede poi finanze da nababbi per fare un fine settimana (il più caro in assoluto), a meno che non ci si accontenti di un cappuccino (il meno caro in assoluto). L’indice per la qualità della vita vede alle spalle di Zurigo, Wellington e Copenaghen, seguite da Edimburgo, Vienna e Helsinki. Francoforte è 13esima, Madrid 27esima e Parigi 36esima.

Lagos ( Nigeria) nella black list, San Francisco la città più ricca
La città peggiore in cui vivere è Lagos, in Nigeria, che resta tale anche se ha i prezzi più bassi tra le città esaminate. Il primo posto nella classifica degli stipendi più alti va a San Francisco con 6.526 dollari, tallonata da Zurigo con 5.896 e New York con 4.612. Le principali città europee si trovano più indietro: Francoforte (17esima), Parigi (22esima), Berlino (26esima), Vienna (29esima), Milano e Roma (31esima e 32esima). In coda Jakarta con 362 dollari, Lagos con 236 e Il Cairo con 206. Va detto, per altro, che nel 2019 si è verificato un generale calo del valore reale dello stipendio netto mensile nella maggior parte delle città europee. In particolare il calo è stato accentuato a Milano (-10% da 1.904 dlr del 2018 a 1.721 dlr) e a Roma (-13% da 1.762 dlr a 1.526 dlr). Stipendi in calo, comunque, anche a Oslo e Parigi (-11%), Amsterdam, Vienna e Madrid (-9%), Francoforte (-7%). A livello globale il maggior decremento ha colpito Buenos Aires (-45%) e Istanbul (-31%). In felice controtendenza gli Stati Uniti, dove si è riscontrato un aumento, guidato da San Francisco (+31%), seguita da Boston (+15%), New York (+12%) e Chicago (+11%). In tema di abitazioni, le città con gli affitti più cari sono Hong Kong che ha il primato dal 2014 con ben 3.685 dollari per un appartamento con 2 camere da letto, San Francisco (3.631 dlr) e New York (2909 dlr).

Le città in Europa dove vivere è un "lusso"
Ma il caro-casa è ben presente anche in Europa: Zurigo è quarta assoluta, davanti a Parigi e Londra. Dublino è all’ottavo posto, Amsterdam al dodicesimo e Francoforte al 23esimo. Milano è 25esima con 1.395 dollari e Roma 29esima con 1.157 dollari. Ma quanto resta in tasca una volta pagato l’affitto? La città migliore è ancora una volta San Francisco con 4.710 dollari disponibili, seguita da Zurigo con 4.626 dollari e da Chicago con 3.298. Milano e Roma al 30esimo e 32esimo posto rispettivamente, con 1.023 e 947 dollari. Ultimo in classifica Il Cairo con soli 64 dollari. Se tra le vostre cattive abitudini ci sono poi, ad esempio, 5 birre e due pacchetti di sigarette la settimana, meglio evitare città come Melbourne, Oslo e Sydney, dove il costo per questi beni si aggira complessivamente tra i 78 e i 76 dollari. In Europa le città più care per mantenere i vizi sono Londra (settima assoluta), seguita da Dublino (10esima), da Edimburgo (14esima) e Parigi (17esima). Milano e Roma sono al 22esimo e al 26esimo posto, seguite da Madrid, Francoforte e, più indietro, Berlino (35esima). La città europea meno cara è Praga (49esima), mentre a livello globale in coda alla classica ci sono Buenos Aires, Manila e Lagos.

In Italia moda e hi tech costano cari

L’Italia è il 32esimo Paese su scala globale per variazioni nel livello dei prezzi, con +1,24% rispetto al 2018. In cinque anni (2018-2013) i prezzi al consumo sono aumentati del 2,90%. Le città italiane risultano tra le più care per i costi dell’abbigliamento. A Milano comprare un paio di scarpe sportive Adidas, Nike o simili costa in media 110,3 dollari (ottavo posto) e 101,3 dollari a Roma (18esimo), mentre per un paio di jeans tipo Levis 501 il costo medio a Milano (sesta) è di 105,5 dollari e a Roma è di 88 dollari. Cara anche la tecnologia: comprare un I-Phone in Italia è più costoso del 21% rispetto agli Stati Uniti. Più economico invece il costo mensile di Internet (27,5 dollari al mese, -5% sul 2018). Milano è in terza posizione come città più cara al mondo per costo della benzina con 1,78 dollari al litro. Più contenuti sono, invece, i costi per l’acquisto di un’auto utilitaria, pari a 24.700 dollari, il -67% in meno rispetto a Singapore. Economici anche i costi dei trasporti pubblici: a Milano il prezzo dell’abbonamento mensile in media è di 42,6 dollari contro ad esempio i 179,5 dollari di Londra. Il capoluogo lombardo è però la destinazione più costosa dell’intero panel per un weekend. Una notte in albergo 5 stelle con vista per due persone costa in media 961 dollari e due giorni interi compreso shopping e cene al ristorante possono costare fino a 2.706 dollari. A Roma servono dai 609 dollari ai 1.926 dollari (sesto posto). A questo punto non resta che rifarsi con un cappuccino: a Milano al massimo si spendono 1,7 dollari, il costo minimo in assoluto.
(Il Sole 24 Ore Radiocor)


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