Tennis

Zverev trionfa alle Atp finals di Torino: è lui il Maestro 2021

Il tedesco vince in due set contro il numero due del mondo Daniil Medvedev, un match senza storia. “Amo giocare in Italia, Torino ha superato le mie aspettative”, le sue parole durante la premiazione

di Eliana Di Caro

(Foto: Corinne Dubreuil/ATP)

2' di lettura

E' il numero 3 del mondo, Alexander Zverev, il trionfatore delle Atp Finals a Torino e Maestro 2021 del tennis. Con un doppio e perentorio 6-4 ha vinto in un'ora e un quarto contro Daniil Medvedev, campione in carica e un gradino più in alto di lui nella classifica mondiale. Il tedesco ha così confermato il suo momento eccellente, dopo il successo contro Nole Djokovic in semifinale (combattuta e qualitativamente elevata: per certi versi la vera finale del torneo).

Nell'ultimo punto del match c'è la cifra dell'intera sfida: un ace messo a segno con la seconda palla, con cui Zverev ha chiuso una gara dominata grazie soprattutto alla potentissima battuta. I numeri lo raccontano bene: 8 aces (contro i 3 dell'avversario), 82% di punti vinti sulla prima palla (contro il 73%), il 57% di punti portati a casa sulla seconda (contro il 54%). Al di là del colpo su cui si regge il suo gioco, Zverev sin dall'inizio è apparso più “dentro” il match, sempre attento a neutralizzare efficacemente le soluzioni tentate da Medvedev, che ha attaccato, ha variato con qualche smorzata e sfoderato qualche vincente ma complessivamente è sembrato sottotono e sempre “fuori” dal match. I due break che lo hanno condannato alla sconfitta li ha subìti all'inizio dei due set (la prima volta sul 2 a 1, e poi in apertura del secondo), con Zverev mai in pericolo di essere raggiunto e sempre sicuro nei suoi affondi. Il tedesco ha così interrotto la serie di sconfitte consecutive inflittegli dal numero due del mondo: ben cinque, compresa l'ultima proprio a Torino, nel girone eliminatorio, martedì scorso.

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Il 2021 è stato un grande anno per il tedesco, che ha vinto i tornei di Acapulco, Madrid, Cincinnati e Vienna, ha conquistato l'oro olimpico a Tokyo e ora le Atp finals (con un premio di $2,143,000 e 1300 punti). Gli manca ancora uno Slam (a differenza di Medvedev che aveva battuto Djokovic in finale agli Us Open). Intanto il tedesco si gode la vittoria a Torino, una città che ha salutato con una vera e propria dichiarazione d'amore, durante la premiazione: “A Londra – dove si sono giocate le finali per 12 anni e ha vinto nel 2018, ndr – è stato incredibile, ma penso che l'Italia l'abbia superata”, ha detto, davanti a un sorridente Andrea Gaudenzi, presidente dell'Atp. “Amo l’Italia, giocare qui, ciò che la rende speciale sono i tifosi, pazzi per il tennis. Quello di Roma è uno dei miei tornei preferiti, ma Torino ha superato le mie aspettative”.

Le finals sotto la Mole si danno appuntamento al 2022, dopo un esordio più che positivo al Pala Alpitour e la consapevolezza di un tennis italiano in crescita, che avrà molto da dire. Il 2021 ci ha regalato Matteo Berrettini numero 7 del mondo, campione al Queen's e a Belgrado e finalista a Wimbledon (dove ha perso con Djokovic); i cinque titoli e la finale al master 1000 di Miami di Jannik Sinner (senza dimenticare le prove brillanti con Hurkacz e Medvedev alle Atp finals), Camila Giorgi vittoriosa nel Master 1000 a Montreal. E ora aspettiamo la Davis, sempre a Torino, il 26 e il 27 novembre.

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