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Da Putin a Orban: le simpatie di Salvini in politica estera

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I modelli dell’aspirante premier

Da Putin a Orban: le simpatie di Salvini in politica estera

Matteo Salvini è convinto che l'utilizzo di armi chimiche da parte di Bashar al Assad contro la popolazione siriana sia una notizia falsa, montata ad arte per giustificare l'operazione condotta da Usa, Francia e Regno Unito. È l'ennesimo caso in cui il segretario federale della Lega, aspirante presidente del Consiglio, si schiera dalla parte di Putin e della Russia. Ma la vicinanza a Putin, che Salvini considera «uno degli uomini di governo più lucidi, lungimiranti e concreti di questo momento», non è la sola. Il leader della Lega ha anche altri modelli. Eccone alcuni.

Matteo Salvini è convinto che l'utilizzo di armi chimiche da parte di Bashar al Assad contro la popolazione siriana sia una notizia falsa, montata ad arte per giustificare l'operazione condotta da Usa, Francia e Regno Unito. È l'ennesimo caso in cui il segretario federale della Lega, aspirante presidente del Consiglio, si schiera dalla parte di Putin e della Russia. Ma la vicinanza a Putin, che Salvini considera «uno degli uomini di governo più lucidi, lungimiranti e concreti di questo momento», non è la sola. Il leader della Lega ha anche altri modelli. Eccone alcuni.