La regina della notte? È solo una madre cui hanno rapito la figlia

La scrittrice italosomala Ubah Cristina Ali Farah (Madre piccola, Frassinelli, 2007 e Il comandante del fiume, 66thand2nd, 2014), racconta un'inedita versione del Flauto Magico di Mozart firmata da Romeo Castellucci, vista al teatro La Monnaie di Bruxelles (e poi in tour). La Regina della notte, archetipo femminile proposto dalla tradizione autoriale maschile, si illumina di nuova verità smascherando la menzogna su cui si basa il potere arbitrario e impersonale di Sarastro. La regina della notte non è la donna orgogliosa, testarda e violenta che Mozart e il suo librettista Schikaneder ci propongono, ma semplicemente una madre a cui è stata rapita la figlia.

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