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Dossier | N.357 articoli

Dossier circolazione stradale

  • Auto, scatola nera e regolatori di velocità obbligatori in Europa dal 2022

    Da maggio 2022 i nuovi veicoli dovranno essere dotati di dispositivi di sicurezza come l'assistenza intelligente alla velocità e il sistema avanzato di frenata d'emergenza. È quanto stabilisce il regolamento approvato dal Parlamento Ue con 578 voti favorevoli, 30 voti contrari e 25 astensioni che sarà ora sottoposto all'approvazione formale del Consiglio dei ministri per poi entrare in vigore dopo la pubblicazione. L'accordo provvisorio con i ministri Ue era stato raggiunto il 26 marzo scorso

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  • La guida «autonoma» ci sostituirà: ci aspetta un futuro da non guidatori

    Dal 2022 potrebbe diventare obbligatorio l'ISA (Intelligent Speed Assistance) che individuerà il limite di velocità e regolerà l'andatura del veicolo in base a quel limite. Si va verso l'approvazione della direttiva europea sulle dotazioni obbligatorie di sicurezza delle vetture. A dotazioni quali sensori di mantenimento corsia e e di frenata automatica, viene aggiunto l'ISA (Intelligent Speed Assistance): si tratta di un limitatore di velocità che dal 2022 potrebbe diventare obbligatorio. L’Isa Individuerà il limite di velocità tramite telecamera di bordo o la mappa del navigatore e e regolerà l'andatura del veicolo in base a quel limite. Nell'opera di dissuasione si unisce ad autovelox e a sistemi di controllo della velocità media. Guidare potrebbe diventare così noioso che decideremo di delegare il compito ai sistemi di guida autonoma.

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  • Area B al via a Milano, ecco cosa cambierà

    Parte il 25 febbraio a Milano la sperimentazione sull'Area B, la zona che coinvolge tgran parte del territorio urbano e che punta a limitare in modo drastico il traffico di mezzi molto inquinanti. 15 telecamere sorveglieranno il traffico, un numero destinato a salire a 195 nel 2020, per vigilare su 128 chilometri quadrati, pari al 72% dellaa Citta metropolitana. Si tratta di una sperimentazione che tuttavia indica una tendenza importante per tutte le altre città italiane

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  • Segnalare la polizia via Whatsapp (e non solo), ecco cosa si rischia

    C’era una volta il lampeggio di avvertimento. Cioè il guidatore che ti avvisava con ripetuti colpi di fari abbaglianti che a breve avresti trovato una pattuglia appostata a bordo strada per controlli. Troppo rischioso, quando le forze dell'ordine decidono di dare una stretta. Oggi si può fare in modo molto più discreto (ma anche infinitamente più pericoloso) prendendo in mano il telefonino e avvisando i propri contatti su Whatsapp. Ma si rischia anche così.

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  • Multa per semaforo rosso valida anche in caso di giallo “lampo”

    La durata “lampo” del giallo del semaforo non è una giustificazione per evitare l'eventuale multa per il passaggio di un incrocio con il rosso. La Cassazione, con la sentenza 567/19 conferma l'irrilevanza della durata del “giallo” per la validità della sanzione, perché «il conducente è tenuto a rallentare e a predisporre il veicolo all'arresto». L'automobilista aveva sostenuto che la durata del giallo era stata troppo breve per fermare il veicolo in sicurezza ed evitare di passare con il rosso. Gli scatti del sistema automatico di controllo evidenziavano però come il veicolo avesse impegnato l'incrocio a Unione Terre d'Acqua in Emilia Romagna a semaforo rosso.

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  • Pedaggi autostrade, tariffe congelate ma non per 11 gestori

    E’ vero che sul 90% della rete autostradale i rincari 2019 sono stati evitati, come ha scritto a Capodanno il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli. Ma sono pur sempre 11, su un totale di 26, le concessionarie che sono state autorizzate a praticare tariffe più alte dal 1° gennaio. E non gestiscono solo tratte secondarie

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