
Condominio facile 2020
Ci viviamo in tanti, anche se alcuni aspirano alla villetta. Ma la grande maggioranza di chi abita in un condominio è anche capace di apprezzare i vantaggi della vita in (piccola) parte condivisa. E le decisioni che riguardano la vita dello stabile sono anche l'occasione di confrontarsi e trovare buone idee, più spesso che non si creda. La vulgata del litigio condominiale, nella realtà, è piuttosto limitata: le persone tendono invece, soprattutto in questi anni, a mettersi d'accordo.Questa edizione 2020 della Guida, che Il Sole 24 Ore prepara ogni anno è l'occasione per professionisti e condòmini, per fare il punto su un mondo complesso e in continua trasformazione.

La tutela dei diritti fuori dal tribunale
L’ultima fotografia dello stato della giustizia italiana è quella scattata il 25 novembre dal Sole 24 Ore del Lunedì. Che ribadisce come l’esistenza delle due velocità (tempi doppi al Sud rispetto al Nord per chiudere una causa civile in tribunale) in cui muove il Paese riguardi anche la giustizia. E con questo anche la propensione a invocare giustizia. Ma dove è più difficile – perché richiederebbe troppo tempo – ottenere ragione in tribunale può soccorrete uno dei disponibili canali alternativi alla giurisdizione.

Bike economy
Un business stimabile tra i 7 e i 12 miliardi. A buon diritto la bike economy è un segmento di tutto rispetto del made in Italy. Ma soprattutto è una storia di fatica e di riscatto, come in genere sono quelle dei campioni della pedalata: settore in crisi, trova una ripartenza mentre segmenta modelli e discipline e riscopre una nuova domanda via via sempre più di massa attraverso la ricerca e l’attenzione ai nuovi bisogni. La bici è sperimentazione: di nuovi materiali e di tecnologie per il controllo, carbonio e satelliti. Così si declina il futuro con un oggetto che era parte della nostra storia e ha ritrovato una vita e un nuovo entusiasmante presente.

Tagliare il costo di mutui e prestiti
Pianificare la propria vita con i tassi a zero può presentare più di un ostacolo. La situazione in cuis i muovono operatori e risparmiatori è davvero senza precedenti. Ottenere denaro può sembrare più facile che in passato. E la tentazione dell’indebitamento può sembrare irresistibile.
Se questo è il quadro di partenza può essere molto utile un rapido viaggio nel mondo dei “tassi a zero” per capire come e perché può essere conveniente e utile indebitarsi. Come e perché una situazione come quella di questi mesi può essere utilizzata per realizzare un progetto di vita. E, viceversa, quali rischi non bisogna correre presi dall’euforia delle offerte che possono apparire molto convenienti ma avere più di un’incognita.
Dichiarazioni e acconti 2019
La chiarezza e la trasparenza delle disposizioni tributarie, oltre a essere una regola di buon senso, è la rubrica dell’articolo 2 dello Statuto del contribuente, la sempre più vituperata legge 212 del 2000, che andrebbe invece rafforzata specie nel momento attuale in cui si intende criminalizzare in modo più incisivo anche il delitto di infedele dichiarazione, nel quale il maggior imponibile accertato diventa evasione fiscale anche quando potrebbe essere frutto della diversa interpretazione di una disposizione poco chiara. Più in dettaglio lo Statuto prescrive che la rubrica dei singoli articoli deve menzionare l’oggetto delle disposizioni ivi contenute.

Antiriciclaggio: i nuovi obblighi
Tracciabilità e identificabilità. Il contrasto al riciclaggio di denaro è considerato da tempo – almeno dall'11 settembre del 2001 – un presidio per la sicurezza internazionale, mentre già dal decennio precedente (1990) il Gafi – Gruppo di azione finanziaria internazionale – aveva intuito il grave rischio di infezione delle economie derivante dalle enormi rimesse provenienti dal traffico di stupefacenti.

Andare oltre il conto corrente
I tassi negativi? «Una terra incognita, dove per definizione gli effetti delle nostre azioni non potevano essere previsti con certezza». Così ne ha parlato Mario Draghi, presidente della Bce, ricevendo la laurea honoris causa all'Università Cattolica di Milano l'11 ottobre scorso. Se di terra incognita si tratta per un banchiere centrale, figuriamoci per un risparmiatore: per prendere le misure di un quadro così anomalo ci vuole tempo e ci vogliono le informazioni giuste. Ma non è uno sforzo inutile: la situazione è destinata a rimanere questa per un discreto periodo di tempo, con i benefici da cogliere e i rischi da evitare.

Il passaggio generazionale
Trasformare un evento in un processo. Per arrivare all'appuntamento con il cambio della guardia nell'azienda senza brutte sorprese è necessario pianificare. Guardando non soltanto alla leadership, ma anche ad esempio agli aspetti fiscali. E con il focus «Il passaggio generazionale» l'intento del Sole 24 Ore è proprio quello di presentare lo spettro degli strumenti a disposizione – mettendone in risalto differenze civilistiche e fiscali – per governare al meglio la fase di transizione che coinvolge ogni anno non poche aziende e altrettanti professionisti. Senza dimenticare la distinzione che bisogna operare tra guida e titolarità dell'impresa.


