ACQUISIZIONI
Un impianto fotovoltaico di Erga
1 novembre 2000
Enel sbarca negli Stati Uniti
Erga acquista Chi Energy


Il gruppo pubblico Enel sbarca negli Usa. La controllata Erga per le fonti rinnovabili ha acquistato il 100% di Chi Energy , primo produttore indipendente di energia alternativa negli Stato Uniti. Lo annuncia un comunicato Enel.
L'acquisizione è costata 170 milioni di dollari (circa 400 miliardi di lire) e prevede l'assunzione, da parte di Erga, dei 142 milioni di dollari di indebitamento di Chi Energy.

Il primo produttore mondiale da fonti rinnovabili
Erga (acronimo di Energie rinnovabili geotermiche e alternative) è la società del gruppo elettrico pubblico attiva nella produzione di energia da fonti geotermiche, eoliche, fotovoltaiche e miniidroelettriche. Erga dispone attualmente di 30 centrali geotermiche (per una potenza di 580 megawatt), 273 centrali idroelettriche (per 970 MW), quattro parchi eolici (per 25 MW), tre impianti fotovoltaici (per 3,5 MW) oltre a una rete di servizi.
Il piano di sviluppo a breve termine (anno 2002) prevede la realizzazione di nuovi impianti per circa 300 MW, con investimenti previsti per oltre 1.000 miliardi di lire.
Grazie all'acquisto di Chi Energy, Erga potrà offrire una potenza installata complessiva di quasi 2mila megawatt e diverrà il più grande produttore al mondo di energie da fonti rinnovabili.

L'identikit del produttore americano
Chi Energy attualmente possiede, gestisce o sta costruendo 79 impianti per energie rinnovabili in 14 Stati Usa e in due province Canadesi, per un potenza totale di circa 280 MW, inclusi quelli posseduti direttamente e quelli gestiti da altri.
A fine '99, il bilancio di Chi Energy ha visto un giro d'affari complessivo di 48,7 milioni di dollari (circa 113,5 miliardi di lire al cambio attuale), con un margine operativo lordo di 20,9 milioni di dollari (48,7 miliardi di lire al cambio attuale) e un utile netto di 5 milioni di dollari (11,6 miliardi di lire circa).

Testa: Chi ponte per Canada e Sudamerica
Chicco Testa, presidente dell'Enel , ha sottolineato nel corso di una conferenza stampa che con l'operazione Chi Energy il gruppo testimonia la volontà di non restare «nei confini nazionali». L'investimento in Chi Energy rientra, secondo Testa, nel core business dell'Enel e l'acquisizione dell'operatore statunitense è «importante» non solo dal punto di vista delle prospettive di crescita del mercato Usa, ma anche perchè rappresenta «un ponte» per il Canada e «per il Sudamerica, che consideriamo altrettanto importante» soprattutto nell'ottica di sivluppo della fonte geotermica.
Il direttore finanziario dell'Enel, Fulvio Conti , ha spiegato che l'operazione, realizzata con l'assistenza dell'advisor Lazard, comporta «l'indebitamento di Erga con il ricorso al capitale di Enel, in un primo momento. Successivamente, Erga verrà ricapitalizzata in modo conveniente». Il «vero» impegno finanziario, ha puntualizzato Conti, ammonta a 400 miliardi di lire, anche se le dimensioni dell'intesa raggiungono i 310 milioni di dollari circa se si include l'indebitamento ereditato da Chi Energy.

Il comunicato stampa dell'Enel (file pdf)

I conti 1999 di Erga

I conti 1999 di Chi Energy

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