IL CONVEGNO
Le biografie dei relatori

Franco Modigliani, Premio Nobel per l'Economia e Professore al Massachusetts Institute of Technology di Boston.
Laureato in Legge all'Università la Sapienza di Roma nel 1939, Franco Modigliani espatria poco prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale negli Stati Uniti dove comincia ad interessarsi allo studio delle materie economiche.
Dopo aver conseguito un dottorato in economia alla New School nel 1944, Modigliani inizia la sua attività d'insegnamento alla University of Illinois, per proseguirla poi alla Harvard University, al Carnegie Institute of Technology ed alla Northwestern University. Nel 1962 il Prof. Modigliani giunge, infine, al MIT come professore di Economics and Finance, ed è al MIT che, da allora, ha continuato la sua opera d'insegnamento e di ricerca.
L'opera di Franco Modigliani sul risparmio privato, la valutazione delle imprese ed il costo del capitale è conosciuta e studiata in tutte le Università del mondo ed occupa un posto di primo piano in ogni corso di teoria della finanza.
Nel 1985 Franco Modigliani riceve il Premio Nobel per l'Economia "per le sue pionieristiche analisi sul risparmio e sui mercati finanziari". Nella motivazione al premio data dalla Fondazione Nobel si legge tra l'altro: "I risultati per cui il Prof. Modigliani viene premiato riguardano la costruzione e lo sviluppo della life-cycle hypothesis sul risparmio privato, e la formulazione dei teoremi Modigliani-Miller sulla valutazione delle società e sul costo del capitale".
Franco Modigliani è inoltre membro della US National Academy of Sciences e della American Academy of Arts and Sciences ed è stato consulente per il Tesoro USA, la Federal Reserve, la Banca d'Italia e la Banca di Spagna.


Carlo Cottarelli si è laureato in Scienze Economiche e Bancarie presso l'Università di Siena e ha conseguito il Master in Economics presso la London School of Economics.
Ha lavorato nel Servizio Studi della Banca d'Italia (1981-87) e dell'ENI (1987-88).
Dal Settembre del 1988 lavora per il Fondo Monetario Internazionale. È attualmente Senior Advisor nel Dipartimento Europeo, dove è responsabile per la supervisione della attività del FMI in una decina di Paesi, ed è Capo della Delegazione del FMI per l'Italia e per il Regno Unito. In passato è stato capo delle delegazioni del FMI in diversi Paesi europei, tra cui l'Ungheria e la Turchia.


Alessandro Merli è inviato speciale de "Il Sole 24 Ore", con base a Londra, dal 1996. Scrive di temi di economia e finanza internazionale ed è titolare della column settimanale "Lettera dalla City". In precedenza, è stato il caporedattore responsabile della sezione "Finanza Mercati" e corrispondente dal Regno Unito. Ha lavorato a "il Giornale" e al "Resto del Carlino". Nel 2002, ha vinto la prima edizione italiana del Citigroup Journalistic Excellence Award per il giornalismo economico-finanziario con un articolo sulla globalizzazione.
Insegna il corso di Economia dei Media alla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università di Modena e Reggio Emilia.
Laureato in Giurisprudenza con una tesi in Economia politica all'Università di Modena, ha ottenuto il Master in Economics alla University of Illinois ed è stato Visiting Scholar alla Sloan School of Management del Massachusetts Institute of Technology (MIT). Ha inoltre partecipato all'International Journalists Seminar alla Columbia University.


Marco Arcelli è Executive Assistant dell'Aministratore Delegato di ENEL dal marzo 2001, con responsabilità dirette su temi strategici e operativi.
Precedentemente ha lavorato per il gruppo General Electric, presso GE Power Systems e GE Capital Structured Finance Group, sia negli Stati Uniti sia in Italia. È anche stato Sales Manager per GE Oil&Gas a Houston. Prima di assumere questo ruolo è stato project manager e dispute resolution manager alla O'Brien Kreitzberg, ora parte del Gruppo URS, a Londra e San Francisco.
Ha conseguito la laurea in ingegneria meccanica all'Università degli Studi di Genova.


Gian Luca Braggiotti è il Founding Partner di myQube, società internazionale di venture capital.
Precedentemente, dal 1993 al gennaio del 2000, è stato Deputy General Manager di Pirelli SpA.
Prima di giungere al Gruppo Pirelli, dal 1982 al 1992 Gian Luca Braggiotti ha lavorato per Olivetti, dove ha ricoperto diversi ruoli tra cui: Vice President strategy, development e venture capital; Managing Director di Olivetti Belgium; Vice President Sales and Marketing Europe e Managing Director di Olivetti Italy.
Dal 1979 al 1982 ha lavorato per McKinsey Co. a New York, dopo aver conseguito l'MBA alla Columbia University.
Gian Luca Braggiotti ha iniziato la sua carriera nel 1973 in General Electric. Fa parte attualmente del Consiglio di Amministrazione di otto società.


Roberto Crapelli dal 1999 è a capo del Mediterranean Profit Center di A.T. Kearney, che attualmente include gli uffici di Milano, Roma, Istanbul, Atene e Dubai.
Inizia la propria carriera nella società nel 1983, dopo un'esperienza di qualche anno alla pianificazione strategica di Caterpillar, come Sales Manager. Ha lavorato negli USA, UK, Germania e Francia, soprattutto su temi di strategia e organizzazione.
Nel 1989 viene eletto Vice President e dal 1991 al 1995 è nello Strategic Board di A.T. Kearney. Nel 1995 viene nominato Amministratore Delegato della sede italiana e membro dello European Operating Committee. Attulamente fa anche parte del Global Leadership Team, A.T. Kearney Inc.
Roberto Crapelli si è laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano e ha conseguito l'MBA presso l'Università Bocconi di Milano. Tra le sue pubblicazioni annovera numerosi articoli su temi strategici pubblicati sulle più diffuse testate nazionali.


Cesare Calari, ricopre dal Luglio 2001 la carica di responsabile delle attività di policy, advisory e lending della World Bank nell'ambito dello sviluppo e della stabilità del settore finanziario. In seguito ad esperienze nel settore legale e con la Banca d'Italia, è entrato a far parte dell'International Finance Corporation (IFC) nel 1982, ed ha ricoperto le cariche di Director of the IFC Africa Region e Director of the IFC Global Financial Markets Group, posizione che ha mantenuto fino alla recente nomina di Vice President per il Settore Finanziario presso la World Bank. Cesare Calari è membro del Financial Stability Forum e siede nel Consiglio di Amministrazione di Moneda Asset Management (Santiago, Cile). È stato inoltre membro dei Consigli di Amministrazione di Zivnostenska Banka (Praga), Nomura Hungary (Budapest) e International Bank in Poland (Varsavia). Cesare Calari è laureato in Legge ed Economia Internazionale presso l'Università di Bologna e la Johns Hopkins University (USA).


Andreas Kurtz è nato in Baviera (Germania). Ha frequentato la "European Business School", studiando a Reims (Francia) e Reutlingen (Germania), dove ha conseguito la laurea in Economia e Commercio.
Ha iniziato la sua carriera nell'industria della porcellana come Direttore Vendite presso Porzellanfabriken Seltmann.
La passione per la moda lo ha portato ad avvicinarsi a questo settore e in particolare a Hugo Boss. Questo legame professionale di lunga durata è iniziato nel 1985, dove Andreas è approdato in qualità di Responsabile Vendite per Regno Unito e Scandinavia
Nel 1989 è stato nominato Direttore delle Vendite Internazionali. In questo ruolo Andreas ha ampliato la presenza di Hugo Boss da 42 a 84 paesi, incrementando le vendite annuali da $100 milioni a $250 milioni.
Grazie a questi successi, Andreas è stato nominato Amministratore Delegato di Hugo Boss USA, Inc., la piú grande delle società controllate da Hugo Boss. In questo nuovo ruolo, ha ridefinito il modello di business negli USA e riposizionato il brand.
Nel 1998 è stato nominato Amministratore Delegato di Veze Co., una joint venture tra Versace e Zegna, e di Versit LLC, altra joint venture tra Versace e Ittierre.
Andreas Kurtz è divenuto Amministratore Delegato di Diesel USA nel Gennaio del 2000. Da allora, la società ha incrementato i punti vendita da 7 a 24 e il fatturato annuo da $46 milioni a $110 milioni. Diesel USA è la più importante delle società estere del Gruppo Diesel.


Mario Baldassarri è Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze dal giugno 2001. Ha conseguito la laurea in Economia nel 1969 presso l'Università di Ancona. Ha successivamente conseguito il dottorato (Ph.D) in Economia presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), Cambridge-USA, laureandosi con Franco Modigliani, Robert Solow e Paul Anthony Samuelson.
Ha insegnato all'Università di Torino e all'Università Cattolica di Milano.
Dal 1980 al 1988 è stato professore ordinario di Economia, all'Università di Bologna e d'allora ad oggi alla Facoltà di Economia dell'Università "La Sapienza" di Roma. I suoi lavori scientifici sono stati indirizzati verso analisi teoriche ed empiriche del ruolo del bilancio pubblico sul sistema economico sia in termini di controllo congiunturale, sia in termini di sviluppo strutturale. Si è occupato, inoltre, di problemi relativi alle politiche monetarie industriali, nonché di problemi riguardanti la struttura del mercato del lavoro e l'occupazione.
Nella sua attività professionale si è occupato di strategie economiche, industriali e finanziarie, di analisi di paese e di mercato con particolare riguardo al Nord ed al Sud America, di analisi e valutazioni di progetti di investimento con studi di fattibilità economica/industriale/finanziaria, di pianificazione e di controllo di gestione.
Dal 1983 al 1990 è stato Consigliere di Amministrazione presso l'ENI.
Dal 1984 al 1988 è stato Consigliere Economico dell'EFIM. Il prof. Baldassarri è stato Consigliere Economico presso il Ministero delle Finanze, il Ministero del Bilancio, il Ministero del Tesoro, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Confindustria.
È attualmente Direttore Responsabile della Rivista di Politica Economica edita dal S.I.P.I. Confidustria, Direttore della collana "Monografie RPE", Editor della serie "Central issues in contemporary economic theory and policy", pubblicata dalla Macmillan di Londra. È stato membro della Commissione Tecnica sulla Spesa Pubblica del Ministero del Tesoro, del Comitato Scientifico del Ministero delle Partecipazioni Statali, del Comitato Nazionale della Scienza e della Tecnica del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica. È Direttore Responsabile della Rivista di Politica Economia S.I.P.I. Roma.


Giorgio Einaudi si è laureato in Fisica a Pisa nel 1974, è stato borsista presso l'Istituto di Fisica di Pisa dal 1974 al 1980, ricercatore presso la Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1981 al 1987, professore associato presso il Dipartimento di Astronomia e Scienza dello Spazio di Firenze dal 1987 al 1994 e presso il Dipartimento di Fisica di Pisa dal 1994 al Luglio 2001.
Dal Luglio 2001 è Attaché Scientifico presso l'Ambasciata Italiana a Washington.
È stato Coordinatore Nazionale di un progetto finanziato dalla Comunità Europea, più volte Coordinatore Locale di Progetti di Ricerca Nazionali, Coordinatore Nazionale di due Progetti di interesse nazionale, Coordinatore Locale di progetti finanziati dall'Agenzia Spaziale Italiana, Guest Investigator nel Progetto SOHO, missione finanziata dall'ESA e NASA e collabora in vari progetti di ricerca finanziati dalla NASA.
La sua attività di ricerca si è concentrata nella fisica dei plasmi con applicazioni astrofisiche.
In particolare è stato attivo nello studio di:

· Stabilità e evoluzione nonlineare di stutture magnetiche,
· Propagazione di onde in mezzi non-omogenei,
· Evoluzione nonlineare di vortici e getti in presenza di strati di corrente,
· Proprietà della turbolenza in sistemi forzati.

È autore di un centinaio di articoli scientifici con molte collaborazioni italiane e straniere. È membro dello IAU e dell'AGU. Collabora come referee con molte riviste scientifiche. È stato ospite di molte Istituzioni straniere per collaborazioni, in particolare con The University of California in Irvine, The University of Stanford, The University of St. Andrews, The Observatory of Paris-Meudon, The Insitute of Space Astrophysics of Orsay, The Goddard Space Flight Center of NASA and The Naval Research Laboratory.

Stampa l'articolo Chiudi la finestra