DIETRO LA NOTIZIA
1 aprile 2003
Bombardamenti da miliardi di dollari

La notizia
Un aereo americano è finito in mare mentre tentava di rientrare sulla portaerei Costellation, impegnata nel Golfo Persico. L'S-3B Viking è riuscito a posarsi sul ponte della nave, ma poi ha virato ed è precipitato fuori bordo. I due piloti sono riusciti a lanciarsi in tempo e sono illesi. Un drammatico video dell'incidente è stato trasmesso dal network Usa Msnbc. Fonti militari hanno riferito che potrebbe essersi trattato di un guasto ai freni. È stata aperta comunque un'inchiesta sull'incidente, in cui non si sono registrati feriti. L'S-3B è un aereo che rifornisce in volo gli F-14 e gli F-16, ma può anche attaccare i sottomarini o colpire altri obiettivi. Il costa del velivolo si aggira sui 27 milioni di dollari. (Agi, 1° aprile)

Con la stessa spesa dei 700 missili da crociera già sparati, appena una frazione dell'esborso bellico già fatto, si poteva garantire il reddito di un intero anno ad almeno un milione di iracheni. Lo scrive l'agenzia missionaria cattolica Misna. «Allora sì - continua la Misna - anche senza le canzoni di Jennifer Lopez, appena introdotte in Iraq come improbabile strumento di guerra psicologica, sarebbero corsi incontro ai liberatori a braccia aperte». La Misna auspica anche un'inchiesta per capire perchè i soldati americani vicino Najaf, sulla strada 9, hanno sparato ad un furgoncino carico di donne e bambini, uccidendone 7 e ferendone 2, ad un posto di blocco apparentemente non rispettato. (Agi, 1° aprile)

L'approfondimento
Ma quanto costano i missili, gli aerei, le azioni belliche, le guerre in generale? Il presidente Bush ha chiesto nella settimana scorsa fondi straordinari al Congresso per 74,7 miliardi di dollari, per finanziare, appunto, l'operazione Iraqi Freedom. Molti analisti però avvertono che a questa cifra vanno aggiunti i costi già sostenuti, e soprattutto, che potrebbe essere solo un primo "finanziamento", al quale, a seconda della durata della guerra, potrebbero seguirne altri.

Le informazioni sulle armi e sui costi delle guerre passate sono tratte dal sito Peace Link e da Covert Action Qaurterly, rivista trimestrale americana dedicata agli armamenti e ai conflitti. I dati tecnici e alcuni dati sui costi invece sono tratti dai siti della Difesa Usa.

F-117A Nighthawk
Anche conosciuto come "aereo invisibile". I dettagli tecnici, come quelli relativi agli altri aerei, si possono trovare sul sito dell'aviazione militare Usa. L'aereo è equipaggiato con motori General Electric, la decisione di costruirlo è stata presa nel 1978 e il progetto fu affidato alla Lockheed Aeronautical Systems Co., che tuttora lo fabbrica. Il primo volo è del 1981, ma ha iniziato a operare dal 1982 e l'ultima versione è del 1990. Durante la Guerra del Golfo ha effettuato 1.270 missioni senza essere abbattuto. Costo: $ 45 milioni

F-15 Eagle
Questo aereo nasce nel 1972 e viene consegnato per missioni operative nel 1976. E' costruito per non avere rivali nel combattimento aereo in quanto a manovrabilità e accelerazione. Nondimeno è equipaggiato di un sofisticato apparato di guerra elettronica per la localizzazione degli avversari con ogni condizione meteo e per la difesa dai missili nemici. E' caratterizzato dal fatto che tutta questa strumentazione elettronica appare direttamente sul vetro (sul parabrezza) e questo fa si che il pilota non debba abbassare lo sguardo verso i comandi. Durante la Guerra del Golfo sono stati utilizzati per attaccare le rampe di lancio degli Scud contro le basi dell'artiglieria Irachena. Nei combattimenti con altri aerei l'USAF (Us Air Force) accredita l'F-15 di uno score (letteralmente, "punteggio", anche si tratta di un termine, in questo caso, di gergo militare. L'equivalente italiano è "rateo") di 26 aerei iracheni abbattuti a 0. E' il tipo di aereo che ha imposto, negli ultimi anni, le "no-fly zone" all'Iraq. Costruiti da McDonnell Douglas Corp. montano motori Pratt Whitey. L'USAF afferma di averne a disposizione 274. Costo: (fonte USAF) 15 milioni di dollari.

F-16 Fighting Falcon
L'aereo multiruolo, caccia, bombardiere, attacco e difesa è stato costruito e sviluppato dagli Usa e da altri 4 partner Nato, Olanda, Belgio, Norvegia e Danimarca. Primo volo effettuato nel 1976 ha poi subito continui aggiornamenti e modifiche. è il tipo di aereo che ha effettuato più missioni durante la Guerra del Golfo (1991) ed è comunemente in uso nei paesi Nato. Costruito da Lockheed Martin Corp., l'assemblaggio finale avviene in Europa (Belgio e Olanda) è equipaggiato con motori General Electric o Pratt and Whitney. L'USAF afferma di averne ha disposizione 444, più 305 per l'Air National Guard, e 60 di riserva. Costo: (fonte USAF) più di 20 milioni di dollari.

F/A-18 Hornet
L' F/A-18 è un aereo solitamente trasportato su portaerei a disposizione dei Marines e della US Navy. Utilizzato sia come caccia che come bombardiere questo aereo è l'evoluzione del famigerato F14 Tomcat (quello che Ronald Reagan mando' a bombardare la Libia nel 1985) viene utilizzato sia per il pattugliamento che per la protezione-copertura aerea, per i combattimenti aerei e per i bombardamenti a terra. Sviluppato fin dal 1978, l'ultima versione è del 1995. Viene costruito dalla McDonnell Douglas, monta motori General Electric. Gli F/A 18 sono operativi in 37 squadroni nelle basi aeree di tutto il mondo e su 10 portaerei. Costa (fonte US Navy) 35 milioni di dollari.

B-52 Stratofortress
I tristemente noti B-52 (anche detti "fortezze volanti") sono stati sviluppati dal 1955, sono i bombardieri che hanno reso le pianure del Vietnam una superficie lunare, sono riusciti a restare indispensabili per i progetti di dominio globale degli Stati Uniti, hanno infatti sganciato il 40% per cento degli ordigni che hanno colpito l'Iraq durante la Guerra del Golfo. Questo aereo è vecchio di ormai 35 anni, ma gli analisti del Pentagono stimano che almeno fino al 2045 questo sarà uno strumento ancora valido per la "difesa nazionale". I B-52 possono volare per distanze virtualmente illimitate. I limiti sono costituiti dalla resistenza dell'equipaggio, puo' bombardare con armi di ogni tipo e puo' anche lanciare missili da crociera. è costruito da Boeing Military Airplane Co., ha 8 motori Pratt Whitey. Costo: 74 milioni di dollari.

EA-6B Prowler
Questo aereo è purtroppo noto ai più perchè è l'aereo, pilotato dai Marines di base ad Aviano, che tranciò il cavo della funivia del Cermis. La cabina precipitò nel vuoto e morirono 20 persone. Questo aereo è utilizzato per la guerra elettronica (accecare le difese nemiche ecc.), è costruito da Grumman Aircraft Corporation. I Marines ne hanno 20 a disposizione il costo di una singola unità è di 52 milioni di dollari (fonte Marine Corps).

Tomahawk Cruise Missile
I Tomahawk sono il simbolo della cosiddetta "arma intelligente", utilizzati per la prima volta durante la Guerra del Golfo nel 1991. Dal 1995 c'è un accordo con la Gran Bretagna che è l'unico altro paese al quale gli Usa hanno venduto questa arma (65 unità). Sono dei missili che possono essere lanciati da terra, navi, sottomarini ed anche dai bombardieri B-52. Sono utilizzati per bersagli a grande distanza e viaggiano a circa 880 km/h a meno di un centinaio di metri d'altezza per sfuggire ai radar. Prodotti dalla Raytheon Systems Company costano circa 750.000 dollari l'uno ai quali bisogna aggiungere almeno 400.000 dollari per trasporto e mantenimento. (fonte: Covert Action Qaurterly). Nel solo 1998 si calcolò che gli Usa ne abbiano sparati almeno 400. Ossia almeno 460 milioni di dollari.

Agosto 1998: Obiettivo (mancato) Osama

Nell'agosto del 1998 gli Usa tentarono di colpire Osama bin Laden. Secondo alcune stime, il bombardamento del 20 agosto 1998 contro i "nascondigli" dello sceicco in Sudan e Afganistan costarono come minimo 100 milioni di dollari. Gli attacchi dell'agosto 98 contro il Sudan e l'Afganistan, così come quelli di dicembre 98 contro l'Iraq comportarono un enorme impiego di risorse economiche, umane e militari. Secondo la più importante pubblicazione del settore aerospaziale, Aviation Week & Space Technology, gli Stati Uniti spararono 79 missili da crociera Tomahawk contro non più di 7 bersagli, principalmente un impianto farmaceutico vicino Khartoum, Sudan e contro quello che hanno affermato essere il quartier generale e campo di addestramento di bin Laden a sud di Kabul, Afganistan. Il numero dei missili è variato da un numero di 70 missili iniziale al numero di 79 dai rapporti finali. Dei quali 66 sparati verso l'Afganistan e 13 verso il Sudan. L'ammiraglio Eugene J. Carroll fu il primo, all'epoca, a riferire che il prezzo di un missile Tomahawk si aggirava, nel 1998, intorno ai 750.000 dollari, mentre per il suo mantenimento, trasporto ed esercizio servono almeno altri 400.000 dollari.