spamming
Imagoeconomica
3 novembre 2004
Indagata Buongiorno Vitaminic

Buongiorno Vitaminic, nel mirino della Guardia di Finanza per attività legati allo spamming, la piaga del bombardamento dei messaggi di posta elettronica. La Fiamme Gialle hanno denunciato il rappresentante legale e il responsabile trattamento dati personali di Buongiorno Vitaminic per illecito trattamento dati personali e per accesso abusivo di informazioni a carattere personale contenute in un grande database.
In pratica l’azienda che è quotata al Nuovo Mercato e al Nasdaq sarebbe colpevole di spamming (inivio di e-mail non richieste) e di violazione della legge sulla riservatezza dei dati personali.

Secondo il Nucleo Regionale Polizia Tributaria della Lombardia l'indagine è stata la prima nel suo genere dall'entrata in vigore del nuovo Testo Unico sulla privacy e ha consentito di porre fine all'illecito trattamento dei dati personali oltre 450mila soggetti.
Tra i reati configurati vi sono: l'illecito trattamento dei dati personali, la frode informatica e l'accesso abusivo a un sistema informatico: i malcapitati destinatari delle e-mail, infatti, pur cercando di eliminare il proprio nome dalla mailing list, continuavano a risultare iscritti e di conseguenza subivano un bombardamento di messaggi di posta.

Dalle indagini delle Fiamme Gialle, coordinate dal pm Gianluca Braghò, è emerso che la società avrebbe utilizzato indebitamente i 450mila nominativi di una banca dati che serviva per il lancio pubblicitario di un'azienda. Il rapporto di lavoro tra le due società non era andato a buon fine, ma la società indagata aveva tenuto per sè i 450mila indirizzi e-mail, da quel momento "invasi" di posta e di pop up indesiderati. Nel registro degli indagati, oltre ai responsabili della società, è stata iscritta anche la società stessa come persona giuridica in base alla legge 231 del 2001 che impone la costituzione di «modelli organizzativi» per prevenire gli illeciti.
Le reazioni al Nuovo Mercato. Non ha tardato ad arrivare la reazione in Borsa alla notizia della denuncia. Il titolo del Nuovo Mercato ha cominciato a perdere terreno amplificando via via i ribassi. Alle 15.15, a ridosso dell'annuncio, ha ceduto il 5,13% a 1,72 euro, il minimo di seduta, mentre apertura segnava 1,825 (+0,66%). Le vendite hanno amplificato i volumi: sono passati di mano quasi 700mila pezzi contro 44mila di media e 185mila complessivi di ieri. In chiusura il titolo è andato ancora più giù: -6,51% a 1,69 euro. È la peggior performance del listino.

La difesa dell'azienda. La società, in una nota, conferma l'indagine della Guardia di Finanza e comunica di aver ricevuto «l'avviso di conclusione di indagini preliminari a carico del proprio Amministratore Delegato, del Responsabile del Trattamento Dati e della società da parte della Procura della Repubblica di Milano in merito a un presunto illecito trattamento di dati personali». Buongiorno Vitaminic si dichiara «tranquilla di poter chiarire completamente presso le autorità competenti la posizione propria e dei propri manager, che è assolutamente corretta dal punto di vista dei rapporti contrattuali con terzi, del rispetto delle normative sulla Privacy e, in generale, della fairness commerciale e professionale». Inoltre nega «nel modo più assoluto» di aver continuato a gestire una lista di terzi dopo la risoluzione del contratto, voluto da Buongiorno stessa, nell'ambito di un programma di miglioramento degli standard di gestione e tutela della privacy». Le indagini, precisa la società, nascono dalla denuncia di un terzo proprietario di una lista ospitata che si era rifiutato di uniformarsi alle best practice indicate da Buongiorno. L'azienda sta valutando il contenuto della denuncia ai fini di assumere le più opportune iniziative giudiziali nei confronti del terzo denunciante.