bilanci
12 aprile 2005
Alla Rai va in onda l'utile

Nel 2004 per la Rai sono aumentati ricavi e pubblicità, mentre il Mol è cresciuto dell'11,3 per cento. È quanto emerge dal bilancio 2004 approvato oggi dal Consiglio di amministrazione. I ricavi di Rai Spa hanno avuto nel 2004 un incremento del 5,7% rispetto all'anno precedente e sono passati da 2.648,5 milioni di euro a 2.796,7 di euro. Nel 2004 i ricavi pubblicitari dell'area tv sono cresciuti del 12% rispetto all'anno precedente, mentre l'incremento del
mercato è stato del 10,4% e per Mediaset l'incremento pubblicitario è stato del 9,1 per cento. Il Mol è passato da 435,4 a 384,8 milioni di euro. Ma se si esclude l'impatto dei grandi eventi sportivi, la variazione del Mol diventa positiva rispetto al 2003. Le maggiori risorse sono state reinvestite: nel rafforzamento del palinsesto; nello sviluppo dei contenuti digitali; nei grandi eventi sportivi (europei di calcio e olimpiadi).

L'utile netto ha raggiunto i 100,13 milioni di euro, che è il miglior risultato degli ultimi dieci anni e il più alto della sua storia (nel 2003 era stato di 24,5 milioni di euro). La posizione finanziaria netta è stata di 268,5 milioni di euro rispetto ai 190,9 milioni di euro del 2003 con un aumento del cash flow del 77,6 per cento.

Per quanto riguarda il risultato del gruppo Rai (Rai Spa più consociate), i ricavi 2004 sono aumentati del 6,3% passando da 2.841,2 milioni di euro a
3.021,3 e il tasso di incremento pubblicitario è cresciuto dell'11,4%, ben superiore al tasso di crescita della raccolta pubblicitaria complessiva del mercato che è stato del 7,3 per cento. La quota di mercato della Rai rispetto a Mediaset è passata dal -5,54% del 2001, a -1,74% del 2002, a -3,38% del 2003, e nel 2004 per la prima volta negli ultimi 5 anni è passato a +1,12 per cento. Il Mol per il gruppo Rai è cresciuto del 6,4% e l'utile al netto dei grandi eventi sportivi aumenta del 73,6 per cento. Il cash flow è cresciuto di 90 milioni di euro passando da 33,7 a 123,7 milioni.