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Smau, dalle "macchine per ufficio" (1964) al mondo di Internet



La manifestazione, nata 39 anni fa per promuovere la tecnologia dell’informazione e della comunicazione in Italia, ospiterà quest’anno oltre 3.000 aziende in un’area espositiva di quasi 150 mila metri quadrati.Quando è nata, nel 1964, gli espositori erano solo 334, distribuiti in uno spazio di 3.700 metri quadrati.

1964
Nasce Smau: Salone Macchine e Attrezzature per l'Ufficio: la prima edizione "mette in mostra" 250 espositori e viene visitata da 9.432 persone.

1968
Viene creato il Premio Smau Industrial Design: segnala l'eccellenza progettuale, l'unione tra forma e tecnologia.

1972
Il mercato si sviluppa, nascono nuove categorie di prodotti e Smau, puntualmente, lo rispecchia: le aree espositive iniziano a essere suddivise in funzione di raggruppamenti merceologici:
.1981
Smau è diventato un fattore di crescita del mercato: lo confermano i numeri in continua ascesa. Agli inizi degli anni '80 gli espositori sono circa 1.000, i visitatori 70.000.

1983
Smau segnala l'irresistibile ascesa dei "bit" mutando il proprio nome in Salone Internazionale per l'Ufficio: sistemi per l'informatica, la telematica, la comunicazione, macchine e arredamento. Due anni dopo il settimanale Times dedicherà la copertina del "personaggio dell'anno" al Personal Computer.

1986
Inizia la presidenza di Enore Deotto e Smau acquista nuovo impulso: realizza mostre, convegni, studi sul mercato, nuove iniziative. In collaborazione con la Fiera del Levante, a Bari, dà vita a Tecnorama, la manifestazione pensata
per aiutare lo sviluppo del mercato nell'Italia meridionale e dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

1988
Smau compie 25 anni e festeggia con una crescita della superficie espositiva pari al 30%.

1992
Da un'idea di Smau nasce Eito, European Information Technology Observatory: realizzato con il contributo delle più prestigiose fiere e associazioni europee e con il supporto della Commissione Europea, si affianca all' Osservatorio Smau sul mercato italiano e a quello sviluppato con SDA Bocconi.

1993
Iniziano gli anni della convergenza: Smau, da evento per gli addetti ai lavori, si trasforma in un evento per tutti. I visitatori toccano quota 150.000: è l'inizio di una nuova fase di trasformazione e di sviluppo.

1997

Dopo trent'anni Smau è diventato il maggior appuntamento autunnale del settore in Europa. È questo l'anno in cui acquista la propria sede.

1998
Per iniziativa di Smau nasce Feram, la Federazione delle esposizioni ICT dell'area mediterranea. Vi aderiscono Tecnorama, Bilisim (la più importante esposizione della Turchia) e il Simo di Madrid.

1999
Smau apre una nuova sede a Roma. L'obiettivo è di rafforzare il legame con le imprese che operano nel centro-sud, con le Istituzioni Centrali dello Stato e con quelle internazionali che hanno sede nella capitale. La manifestazione, nel frattempo, sfiora i 3.000 espositori e i 500.000 visitatori. Sono più di 120 i convegni e i seminari che vi si svolgono. Il suo sito web registra oltre 35 milioni di accessi.

2000
Il nuovo presidente di Smau è Antonio Emmanueli, che punta a rendere più flessibile la manifestazione per meglio seguire il ritmo frenetico delle innovazioni.

2001
Smau diventa "sistema": la manifestazione è di fatto in corso tutto l'anno: in Italia vengono organizzati eventi che fanno capo alla struttura permanente di Milano. L'edizione si svolge senza problemi nonostante avvenga a ridosso degli attentati dell'11 settembre a New York e Washington.

2002
Aumentano ancora le presenze (+11% rispetto al 2002), nonostante l'economia mondiale sia in una fase difficile.