Da Sadler a Cracco, appello di 80 chef contro lo street food

Chef stellati e ristoratori contro “finti” agriturismi diventati ristoranti a tutti gli effetti, gastronomie, macellerie e pescherie che si “trasformano” in ristoranti senza dimenticare i furgoncini dedicati allo street food e le altre forme di servire piatti e pietanze sorte sull’onda lunga della gig economy

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    Dove sognano di lavorare gli italiani? Sul podio Ferrero, Bmw e Lamborghini

    Il gruppo di Alba scalza due colossi dell’automotive fra le preferenze dei lavoratori italiani. Cosa attira di più un dipendente? In teoria l’equilibrio fra vita privata e impegni professionali. Ma il fattore che spinge a cambiare impiego più spesso è uno stipendio al di sotto delle aspettative

    Recruiting modello Wikipedia per trovare giovani talenti

    Si chiamano scout, sono distribuiti in vari Paesi europei e con le loro competenze altamente specialistiche, in vari settori, affiancano il recruiter nel processo di selezione del personale. I primi danno una valutazione rigorosamente tecnica, i secondi esaminano le soft skills dei candidati

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    Padova e Treviso, le Olimpiadi della meccatronica per scovare talenti

    Il NordEst nei prossimi tre anni (2019-2021) metterà a disposizione 22mila posti di lavoro nella meccanica: ingegneri, progettisti, tecnici della gestione processi produttivi, conduttori di impianti. Figure professionali che in un caso su tre saranno introvabili, vista l'offerta formativa che è carente soprattutto per le competenze tecnico-scientifiche medio alte

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    Lavoro, i più «stakanovisti» in Europa? Record in Italia e Grecia

    Quanto tempo lavorano gli italiani? In base agli ultimi dati Ocse risulta che l’Italia, subito dopo Grecia e Estonia, è il Paese dell’area Euro dove si lavorano più ore alla settimana, 33, tre ore in più rispetto alla media di 30 ore, e addirittura 7 ore in più rispetto alla Germania. Ma se consideriamo la produttività del lavoro il nostro paese è penultimo in Europa

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    Innovazione e big data: 141 aziende a caccia di giovani a Bocconi&Jobs

    Machine learning, innovazione, big data: i temi della “rivoluzione digitale” saranno al centro martedì 9 aprile della 31esima edizione del career event dell’università Bocconi che si svolgerà nell'edificio di via Roentgen 1 a Milano
    Durante la giornata gli studenti e i laureati (fino a tre anni dal termine degli studi) dell’ateneo potranno incontrare di persona i recruiter, essere aggiornati sulle opportunità di inserimento, raccogliere materiale informativo e proporre la candidatura per stage e lavoro

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    Stipendi, dalle banche all’oil&gas: i settori dove si guadagna di più

    Nell’Italia degli stipendi che ristagnano e perdono potere d’acquisto ci sono settori che garantiscono buste paghe più ricche rispetto al trend generale. Quali? Secondo l’elaborazione realizzata per Il Sole 24 Ore da Jobpricing, società specializzata in indagini retributive, i cinque comparti più generosi sono banche e servizi finanziari, farmaceutica e biotecnologie, oil&gas, ingegneria, telecomunicazioni

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    Vodafone, solidarietà per 4.870 dipendenti

    Dopo una tre giorni non stop, nelle prime ore della mattinata di giovedì azienda e sindacati hanno siglato un accordo che è «frutto di un percorso di dialogo costruttivo con il sindacato, pone le basi per il piano di trasformazione e rilancio dell’azienda, della sua competitività sul mercato e della sua sostenibilità futura». E in arrivo ci sono anche 300 nuove assunzioni.

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    Giovani, ecco la top 10 dei lavori più richiesti online

    Commessi, agenti di vendita, magazzinieri. E ancora: contabili, disegnatori industriali e sviluppatori di software. Insieme a impiegati, operai, conduttori di impianti e addetti alla gestione degli stock sono le figure professionali più gettonate all’interno delle inserzioni di lavoro che viaggiano sulla Rete, secondo le elaborazioni di InfoJobs, portale specializzato nel recruiting online

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    In 10 anni la busta paga degli italiani ha perso in media 5mila euro

    L’Isrf della Cgil ha calcolato che nell’ultimo decennio i salari netti hanno perso in media 5mila euro. Prendendo come riferimento un salario netto medio mensile di 1.464 euro, ha calcolato che se il peso del fisco fosse stato quello degli anni ’80 questo salario sarebbe stato ora di 1.695 euro: dagli anni ’80 a oggi l’aumento della pressione fiscale ha quindi alleggerito i salari di ben 231 euro

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