I tassi dei Bund tedeschi sotto zero per la prima volta dal 2016

    Delude ancora l’indice di fiducia dell’industria tedesca e ora i mercati vedono la recessione all’orizzonte. Tonfo dell’euro che mercoledì era risalito oltre 1,14 dollari dopo la Fed. Ancora rally dei titoli di Stato. Per i Bund rendimenti a un passo da tornare negativi come accadde nel 2016

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    Brexit, i Paesi Ue concedono alla May due settimane in più

    Dopo una lunghissima e inattesa trattativa, i Ventisette hanno trovato un accordo sulla richiesta inglese di rinviare l’uscita del Regno Unito. Nei fatti i capi di Stato e di governo hanno concesso una proroga di circa due settimane per permettere al Regno Unito di capire se vi è spazio per consentire a Westminster di approvare un accordo di recesso che il Parlamento britannico ha già bocciato due volte in meno di due mesi

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    Orban, compromesso con Ppe: è sospeso ma non esce dal partito

    I popolari europei hanno deciso di sospendere Viktor Orban e il suo Fidesz dal gruppo del Ppe al Parlamento comunitario. In molti, a cominciare dal presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker avevano chiesto l’espulsione del premier ungherese ma alla fine la maggioranza ha scelto un compromesso che potrebbe evitare la rottura. Orban aveva annunciato che in caso di sospensione il Fidesz avrebbe lasciato immediatamente il gruppo dei Popolari. Ma Orban dopo il voto ha rinnovato il sostegno al leader Ppe Manfred Weber.

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    Brexit, May: «Non usciremo il 29 marzo. Il Parlamento decida»

    Theresa May è tornata ad accusare il Parlamento di non aver saputo attuare la Brexit e lo ha sollecitato a decidere se approvare l’accordo di divorzio da lei raggiunto, se andare a un no deal o se non attuare la Brexit, cosa che «minerebbe la fiducia» del popolo nella politica. La premier ha ribadito di non volere nessun rinvio «oltre il 30 giugno». Data limite, questa, specificata anche nella lettera a Tusk, per l’uscita del Regno Unito dalla Ue. Ma il presidente della Commissione europea chiarisce che il divorzio dovrà avvenire prima del 23 maggio

    Rinvio Brexit, scontro tra ministri. Theresa May: è crisi politica

    È “crisi politica” in Gran Bretagna, ha ammesso oggi 19 marzo Theresa May. La premier ha chiesto all’Unione europea un rinvio di Brexit, ma non ancora deciso per quanto tempo e per cosa. La riunione di Governo non solo non ha portato all’auspicata decisione unanime sui prossimi passi da compiere ma è finita in uno scontro aperto tra ministri pro e anti-Brexit

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    Deutsche-Commerz, Enria critico sulla fusione tra «campioni nazionali»

    «Non mi piace particolarmente l’idea di campioni nazionali, campioni europei, soprattutto quando si è un supervisore non si deve promuovere alcun particolare risultato strutturale». Si è espresso in questi termini, in un’intervista al Financial Times, il presidente del consiglio di sorveglianza della Bce Andrea Enria.

    Brexit, il Parlamento gela May: vietato terzo voto sull’accordo

    Il governo di Theresa May non può riproporre per la terza volta il medesimo accordo già bocciato due volte, pur con alcune variazioni semantiche che non cambiano la realtà dei fatti. Lo ha annunciato lo speaker della Camera dei Comuni John Bercow facendo riferimento a numerosi precedenti. Per il procuratore generale il Regno Unito è di fronte a una «grave crisi costituzionale, a poche ore dal 29 marzo»

    Le donne guadagnano meno? Berlino abbassa i prezzi della metro (solo per un giorno)

    «Mind the Pay Gap»: si chiama così la campagna dell’azienda dei trasporti pubblici berlinesi che oggi ha ridotto - per un giorno - il costo del biglietto per le donne, per informare sulla disparità salariale tra i generi. La campagna dell’azienda berlinese fa eco al noto “mind the gap” che si ascolta nella metropolitana londinese, per richiamare l'attenzione sulla distanza del treno dalla banchina

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    Deutsche-Commerz, la fusione ora approda sul tavolo dei cda

    «Parliamone». Il consiglio di amministrazione di Deutsche bank avrebbe dato la scorsa settimana il via libera a trattare con Commerzbank per studiare la realizzabilità di una fusione tra le due banche.
    Stando a una notizia riportata lo scorso 9 marzo da Welt am Sonntag, rilanciata da Reuters e non smentita da DB, i primi contatti informali tra le due banche si sarebbero già tenuti, sia pur a un livello molto preliminare e in riunioni ristrette e interlocutorie. Deutsche bank e Commerzbank si solo limitate al «no comment»

    – dalla nostra corrispondente

    Parigi, i gilet gialli saccheggiano gioielleria Bulgari

    Fiamme sugli Champs Elysees, idranti che sparano, negozi saccheggiati, in ultimo addirittura un palazzo dato alle fiamme. Cronaca di un ordinario sabato di manifestazione degli gilet gialli a Parigi. La capitale francese vive un weekend particolarmente difficile, a causa di ben quattro cortei che la attraversano

    Jobcenter, come si fa a trovare lavoro in Germania

    Viaggio in uno dei 12 Centri d'impiego di Berlino, uno dei più grandi tra i 300 Jobcenter in Germania. I Jobcenter animano Hartz IV, il sistema congiunto di sussidio di disoccupazione, integrazione ai salari troppo bassi, assistenza e formazione per aiutare il disoccupato a trovare un nuovo posto di lavoro

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    Brexit, l’Europa spera ancora nell’accordo con Londra al fotofinish

    Dopo i tre voti di questa settimana nel parlamento britannico, è giunto il momento di fare ordine su Brexit e sul suo futuro. In pillole, Westminster ha deciso di bocciare nuovamente l'intesa di recesso, di escludere una uscita senza accordo, e infine di chiedere un rinvio dell'uscita dal 29 marzo al 30 giugno

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    Brexit, cosa può succedere dopo il voto sul rinvio

    Dopo aver respinto l’ipotesi di un secondo referendum, la Camera dei Comuni dice sì a un rinvio della Brexit con 412 voti favorevoli e 210 contrari. In arrivo un terzo voto sull’accordo tra May e la Ue: se passa la premier chiederà un rinvio breve, in caso contrario «ci vorrà più tempo». La proroga è appesa al parere dei 27 leader europei, ma il presidente del Consiglio europeo Tusk ha già aperto spiragli

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    Naufragio mercantile italiano in Francia: rischio disastro ambientale

    La nave mercantile italiana «Grande America» di Grimaldi Lines, colata a picco lunedì pomeriggio dopo aver fatto naufragio a ovest de La Rochelle, nel nord ovest della Francia, trasportava «365 container, 45 dei quali classificati come contenenti materie pericolose», oltre a 2.200 tonnellate di gasolio nella stiva: lo ha annunciato martedì 13 marzo il prefetto marittimo dell’Atlantico

    Brexit, il Parlamento esclude «in ogni circostanza» l’uscita senza accordo

    La Camera dei Comuni ha approvato con 312 voti contro 308 l'emendamento che esclude a priori, anche in futuro, un “no deal” sulla Brexit, ovvero a un'uscita dall'Unione europea il 29 marzo senza un accordo. A questo punto la palla passa alla terza e ultima votazione del 14 marzo: la richiesta o meno di un rinvio della Brexit oltre la scadenza originaria del 29 marzo 2019. Da Bruxelles, però, arriva la precisazione: «Non basta dire no al no deal, serve un accordo»

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    Il quantitative easing? Per uno studio olandese serve a poco

    Secondo un rapporto del centro di ricerca del ministero dell’Economia olandese, l’effetto degli acquisti di titoli potrebbe essere molto limitato sulla crescita e sicuramente non risolutivo sull’inflazione e pone il rischio di mantenere in vita aziende «zombie» a danno delle imprese sane

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    Brexit, il piano B: zero dazi sull’87% delle merci con il «no-deal»

    La Gran Bretagna non applicherà dazi sull’87% delle merci importate in caso di uscita disordinata dall’Unione Europea, cioè senza un accordo. Lo ha annunciato il ministro per la Brexit Barclay in un tentativo di attenuare le conseguenze del peggior scenario contemplato da Londra

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