Trema WeWork, conti in perdita mettono in dubbio Ipo da 47 miliardi

    L’ondata di scetticismo e preoccupazione per i nuovi grandi Ipo adesso lambisce WeWork. Il gigante del co-working ha oggi una distinzione sicura: quella d'essere la startup con la maggior valutazione, 47 miliardi di dollari, dopo che Uber si è quotata. Ma gli analisti hanno storto il naso davanti all'ultimo bilancio

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    Trump: se la Fed abbassa i tassi è game over con la Cina

    La data per la ripresa dei negoziati, il dodicesimo round che dovrebbe tenersi a Pechino, non è stata ancora decisa. Trump e Xi si incontreranno al prossimo G 20 a Osaka, in Giappone, il 28 e 29 giugno. Un incontro per abbassare i toni dello scontro. La Cina non vuole il muro contro muro e non può permetterselo. Ma anche gli Stati Uniti: 45 economisti, sentiti in un sondaggio da Bloomberg, ritengono che l'escalation della guerra commerciale aumenti le possibilità che l'economia americana possa entrare in recessione per la fine dell'anno”

    – dal nostro corrispondente

    Glifosato, stangata su Bayer da una Corte Usa. Titolo a picco

    Una giuria della California ha ordinato alla società farmaceutica e di life sciences tedesca di pagare risarcimenti e danni per 2,05 miliardi di dollari a una coppia che aveva usato il controverso erbicida a base di glifosato per oltre trent’anni e che si è ammalata di tumore, una causalità che l’azienda nega

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    Trump accoglie Orban, monito a Cina e Iran: «Non ci si approfitti degli Usa»

    «Non possiamo lasciare che la Cina si approfitti ancora degli Stati Uniti». Si è espresso in questi termini il presidente americano Donald Trump, a seguito della rappresaglia sui dazi decisa da Pechino che sta causando una giornata nera a Wall Street. Una giornata tutta dedicata alle relazioni estere per «The Donald» che ha accolto alla Casa Bianca, nello Studio Ovale, il premier ungherese Viktor Orban

    I prezzi dei farmaci Usa spingono gli immigrati a curarsi nei paesi Ue

    Quarantaquattro stati Usa hanno fatto causa a venti Big Pharma accusandole di aver fatto cartello per tenere alti i prezzi di molti farmaci. Nel mirino un modello di gestione della sanità che crea grossi problemi ai cittadini meno abbienti. Che, se sono immigrati europei, tornano spesso nei paesi d’origine per curarsi da malattie importanti

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    Pechino: dazi su 60 mld, meno Boeing e stop a gas e prodotti agricoli Usa

    Oggi gli Stati Uniti annunciano l’altra ondata di dazi sui 325 miliardi di prodotti rimasti senza dazi. Con questa decisione tutto l’export cinese negli States verrebbe tassato. In questa ultima “tranche” di prodotti rientrano categorie sensibili per le aziende americane, come le scarpe e l'abbigliamento sportivo, i giocattoli e soprattutto l'elettronica di consumo. Trump ora chiede moderazione

    – dal nostro corrispondente

    Levi’s si converte alla canapa: jeans prodotti in mix con il cotone

    Mentre il Governo italiano arriva a litigare anche sul tema della canapa, sempre più aziende e stilisti la studiano come materia prima per i loro capi d'abbigliamento. Ma fino a oggi nessuno aveva ancora pensato di fare dei jeans di canapa. A sdoganare questa fibra naturale è ora Levi’s, l’azienda che ha fatto dei jeans un’icona dell’abbigliamento

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    Wisconsin, viaggio nella valle dove nasce il Parmesan

    Nello stato del Midwest si produce il 90% del formaggio americano. I cheese maker sono immigrati che producono negli Stati Uniti i formaggi francesi, inglesi e quelli italiani che hanno la fetta più grande del mercato con la mozzarella e il parmesan. La storia di BelGioioso Cheese

    – dal nostro inviato

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