Radiocor

Borsa: Europa apre dicembre con rimbalzo, +0,8% Milano guidata da petroliferi

Corre greggio prima di Opec+. Euro sopra 1,13 dollari (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 1 dic - Le Borse europee inaugurano il mese di dicembre in risalita dopo un'altra seduta negativa, sia in Europa sia a Wall Street, segnata dalle preoccupazioni per l'incremento dei contagi da variante Omicron del Covid-19 e dalla posizione del presidente della Federal Reserve Jerome Powell sulla possibile accelerazione del tapering negli acquisti sul mercato. Piazza Affari e' la migliore e sale dello 0,84% ma anche gli altri listini mostrano incrementi intorno allo 0,7%. Dai picchi di meta' novembre sia l'Eurostoxx50 sia Milano hanno ceduto complessivamente oltre il 7%.

Tra i big della Borsa milanese spiccano i petroliferi grazie alla corsa del prezzo del petrolio alla vigilia della decisione dei Paesi Opec+ sulla produzione: Eni, Saipem e Tenaris guadagnano il 2% circa. Bene Exor (+1,5%) che ieri nell'investor day ha annunciato la disponibilita' di 9 miliardi di euro per investimenti e la volonta' di procedere con un buyback di 500 milioni. Sale anche Stellantis(+1,4%).

Vivaci le banche: Unicredit guadagna l'1,5%: secondo indiscrezioni l'istituto potrebbe tornare sul dossier Mps una volta completato il percorso di pulizia dei bilanci della banca senese. Ieri in una nota Mps (+1,2%) ha confermato il dialogo tra il suo primo azionista, il Tesoro, e la direzione generale della concorrenza Ue per definire un nuovo percorso e una nuova tempistica verso la privatizzazione dell'istituto. Piatta Tim (-0,1%): domani l'informativa urgente del ministro dello Sviluppo economico Giorgetti alla Camera in merito alla situazione del gruppo tlc e all'offerta del fondo KKR. Dietrofront per Diasorin (-2%), ieri protagonista di una seduta segnata dai timori sulla variante Omicron: l'azienda di diagnostica ha confermato la capacita' di identificare il virus Sars-CoV-2 dei propri test molecolari anche a fronte della nuova variante.

Sul mercato valutario, l'euro e' ben sopra quota 1,13 dollari completando la rimonta dopo lo scivolone innescato dalle dichiarazioni di Powell: il cambio si attesta a 1,320 (1,1274 alla chiusura dei mercati continentali). Euro/yen a 128,36 (127,87) , dollaro/yen a 113,40(113,42). Prezzi del petrolio in aumento di oltre tre punti percentuali: Brent febbraio a 71,82 dollari al barile, Wti gennaio a 68,53 dollari al barile. Si apre oggi il meeting dell'Opec+ che dovra' arrivare domani a una decisione sulla prosecuzione o meno del programma di incremento della produzione.

Fon

(RADIOCOR) 01-12-21 09:21:32 (0178)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti