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Borsa: rimbalzo con scommessa su Fed piu' morbida, Milano chiude a +2,9%

Frenata del gas che si avvia verso chiusura a -14% (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 02 set - La scommessa su una Federal Reserve piu' morbida sui tassi di interesse dopo i dati sul lavoro Usa, la frenata del prezzo del gas in Europa (-14%) e i margini per una risalita dopo un agosto negativo hanno fatto da premessa al rimbalzo delle Borse europee che hanno chiuse tutte in evidente incremento.

L'aumento del tasso di disoccupazione americano, dal 3,5% al 3,7%, rappresenta per gli esperti un piccolo segnale di indebolimento del mercato Usa che potrebbe aprire a un approccio meno aggressivo della banca centrale se fosse accompagnato nelle prossime settimane da un rallentamento dell'inflazione: primo appuntamento cruciale quindi sara' la rilevazione dei prezzi di agosto che sara' diffusa il 13 settembre.

Con gli acquisti a spingere soprattutto l'auto, i servizi finanziari e la tecnologia, Francoforte e' stata la migliore in Europa: il Dax40 ha guadagnato oltre il 3% superando quota 13mila punti. Piazza Affari e' salita del 2,91% avvicinando i 22mila punti. In evidenza Exor (+6,3%) grazie alla buona performance delle sue principali partecipate (Iveco, Cnh in primis). Bene risparmio gestito (+4,75% Banca Mediolanum e +4,45% Finecobank) e banche (+5,2% Banco Bpm). Tra i migliori StMicroelectronics (+3,8%) grazie all'outlook di Broadcom.

I prezzi dell'energia sono stati ancora una volta protagonisti assoluti. Il gas sta cedendo il 14% a 208 euro al megawattora ma e' scivolato in mattinata fino sfiorare i 200 euro nella prospettiva della riapertura del gasdotto Nord Stream: l'iniziale risalita intraday (fino a 228) e' peraltro coincisa con l'apertura della presidente della Commissione Ue von der Leyen all'introduzione del tetto di prezzo per il gas e con la risposta dell'ex presidente russo Medvedev sullo stop alle forniture in caso di price cap. Il prezzo del petrolio e' invece salito in attesa del meeting Opec+ del 5 settembre e con il passo indietro nel negoziato sul nucleare iraniano tra Washington e Teheran. Il Wti ottobre e' scambiato a 88 dollari al barile (+1,6%), il Brent novembre a 94 dollari al barile (+1,7%).

Sul mercato valutario lieve discesa del dollaro dopo i dati Usa: il cambio euro/dollaro torna a 1,003 (in linea con la chiusura di ieri) dopo una mattinata sotto la parita'.

Dollaro/yen a 140,01 (da 140,40). Euro/yen a 140,47 (da 138,72).

Fon

(RADIOCOR) 02-09-22 17:40:40 (0432)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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