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Borsa: paura Omicron gela l'Europa, a Milano (-1,2%) tengono Diasorin e Stellantis

Petrolio in rialzo in attesa decisioni Opec+ (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 02 dic - Dopo la "tregua" della vigilia, torna la paura per la diffusione della variante Omicron (e' stato confermato il primo caso negli Stati Uniti, in California), mentre ieri la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen ha espresso preoccupazione e ha parlato di "una corsa contro il tempo".

Sullo sfondo restano poi le preoccupazioni per l'aumento dell'inflazione, con le possibili mosse delle banche centrali e con i Governi, compreso quello italiano, che studiano misure per fare fronte al rialzo dei prezzi, soprattutto dell'energia. Attesa inoltre per i numeri sulla disoccupazione dell'Eurozona e sulle richieste di sussidi negli Stati Uniti, termometro importante delle ricadute della pandemia sull'economia. Cosi' gli indici europei, dopo i rialzi della vigilia, tornano a scendere: Milano scende dell'1,2%, Parigi dell'1,2%, Francoforte dell'1,3%, Londra dello 0,98%, Madrid dell'1,45% e Amsterdam dell'1,49%. Per quanto riguarda i titoli, a Piazza Affari quasi tutto il listino principale e' in rosso, mentre galleggia attorno alla parita' Disorin (+0,03%), esposta sulla diagnostica per il Covid-19. In coda StMicroelectronics (-3,6%), dopo il rally precedente e mentre Apple ha segnalato un possibile rallentamento della domanda per i nuovi iPhone 13. Giu' anche Finecobank (-1,98%) ed Exor (-1,78%). Stellantis (-0,9%) tiene all'indomani dei dati sulle vendite di auto di novembre (-24,6% il mercato e -33,3% quelle del gruppo, che comunque registra un +6,3% da inizio anno). Fuori dal Ftse Mib, da segnalare le prese di beneficio su Mps (-3%), dopo il rally della vigilia. In rialzo il petrolio, in attesa delle decisioni dell'Opec+, che potrebbe sospendere o rallentare i previsti incrementi della produzione per fare fronte ai timori su un rallentamento della domanda: i future del Wti gennaio salgono dell'1,2% a 66,34 dollari e quelli del Brent febbraio in aumento dell'1,35% a 69,8 dollari. Sul fronte dei cambi, l'euro si conferma sopra quota 1,13 dollari e passa di mano a 1,1314 dollari (1,1313 alla chiusura di ieri) e a 128,107 yen (da 128,27). Il dollaro/yen e' a 113,234. Stabile a 135 punti lo spread tra Btp e Bund.

Ars

(RADIOCOR) 02-12-21 09:22:24 (0179)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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