Radiocor

Borsa: Omicron tiene in scacco l'Europa, a Milano (-1,1%) St sconta calo tech

-3,4% l'Euro Stoxx 600 titoli settore tecnologico (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 02 dic - Dopo il rally della vigilia tornano i cali per le Borse europee, che a meta' seduta perdono nuovamente quota dopo essere riusciti nelle ore precedenti a ridurre i cali. Cosi' Milano scende dell'1,12%, Parigi dell'1,07%, Francoforte dell'1,33%, Londra dello 0,74%, Madrid dell'1,51% e Amsterdam dell'1,6%.

L'arrivo della variante Omicron del Covid-19 negli Stati Uniti (e' stato confermato il primo caso in California) ha riacceso i timori sulla diffusione del virus, mentre in Europa in vari Paesi si discute di rendere obbligatoria la vaccinazione e la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen ha parlato ieri di "una corsa contro il tempo".

Poi c'e' l'apprensione per l'andamento dell'inflazione, con l'ulteriore certificazione dei rialzi arrivata dall'Ocse (in ottobre il tasso di inflazione nei Paesi industrializzati e' salito al 5,2% su base annua, dal 4,6% di settembre e dall'1,2% di ottobre 2020, raggiungendo il livello piu' alto dal febbraio 1997). E anche dal fronte dell'occupazione, in attesa dei dati americani sulle richieste iniziali di sussidi, non sono arrivate notizie in grado di invertire la rotta dei mercati: in Italia l'Istat ha certificato un rialzo del tasso di disoccupazione al 9,4%, mentre nell'Eurozona il dato e' migliorato di misura a ottobre al 7,3%.

Per quanto riguarda i titoli, a Piazza Affari StMicroelectronics (-4,5%, in coda al Ftse Mib) paga la pessima giornata dei titoli tecnologici (-3,4% l'Euro Stoxx 600 di settore), dopo che Apple ha parlato di un possibile rallentamento della domanda di iPhone 13. In calo anche Inwit (-2,5%) e Recordati (-2,5%), mentre sul fronte opposto sono pochi i titoli in rialzo. La migliore e' Stellantis (+0,78%), che tiene all'indomani dei dati sulle vendite di auto di novembre (-24,6% il mercato e -33,3% quelle del gruppo, che comunque registra un +6,3% da inizio anno). Moderatamente positivi anche i petroliferi (Saipem +0,42%, Eni +0,08%) con il rialzo del petrolio. In attesa delle decisioni dell'Opec+, che potrebbe sospendere o rallentare i previsti incrementi della produzione per fare fronte ai timori su un rallentamento della domanda, i future del Wti gennaio salgono dell'1,25% a 66,39 dollari e quelli del Brent febbraio sono in aumento dell'1,1% a 69,62 dollari. Sul fronte dei cambi, l'euro si conferma sopra quota 1,13 dollari e si rafforza a 1,1342 dollari (da 1,1314 in avvio e 1,1313 alla chiusura di ieri) e a 128,085 yen (da 128,107 all'apertura e 128,27 ieri). Il dollaro/yen e' a 112,929. In calo a 132 punti lo spread tra Btp e Bund, dopo l'avvio a 135 punti, stesso livello della vigilia.

Ars

(RADIOCOR) 02-12-21 12:57:24 (0329)NEWS 3 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti