Radiocor

Borsa: Europa parte cauta in attesa di lavoro Usa, a Milano (+0,1%) sprint Bper e Pirelli

Ancora effetto trimestrali a Piazza Affari. Giu' Mps (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 05 ago - Nell'ultima seduta di una settimana che si avvia a una chiusura in territorio positivo (terzo aumento di fila, ai massimi in due mesi), le Borse europee partono caute, cercando lo spunto per mettersi in scia all'Asia (Tokyo +0,87%, bene le piazze cinesi), in attesa del dato chiave sull'occupazione americana, centrale nelle decisioni della Federal Reserve sui tassi. La statistica e' in arrivo nel pomeriggio italiano, la previsione e' per una disoccupazione stabile al 3,6% con 250.000 nuovi posti di lavoro creati. Per quanto riguarda i dati macro, in rialzo i numeri sulla produzione industriale di giugno in Germania, Spagna e Francia, sopra le previsioni. Cosi' Milano sale dello 0,1%, Parigi cede lo 0,13%, Francoforte segna un -0,08%, Londra -0,13%, Madrid -0,01% e Amsterdam +0,05%. Questo mentre sullo sfondo restano i timori per le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina e per lo stato di salute dell'economia.

Gli investitori guardano comunque al fronte aziendale, con la stagione delle trimestrali che procede con conti che, in generale, sembrano mostrare una sostanziale tenuta.

A Piazza Affari, prima dell'apertura e' stata la volta del gruppo Unipol (+1,26%, dopo l'avvio in calo dell'1%), che ha visto un risultato semestrale netto consolidato in crescita a 684 milioni (+5%) e ha concluso con successo la cessione del portafoglio crediti di UnipolRec. Anche Mps (-2,5%) e' stata chiamata alla prova dei conti: il secondo trimestre si e' concluso con un utile di 18 milioni e il primo semestre con un risultato netto di 27 milioni, da 202 milioni dello stesso periodo 2021. In un Ftse Mib quasi tutto in rialzo, a svettare sono Bper (+6,7%), che ieri ha riportato i risultati che hanno messo in luce un secondo trimestre sopra le attese, e Pirelli (+3,99%), all'indomani dei conti con utile e ricavi in aumento e con il rialzo delle guidance 2022. Poco mossa Atlantia (-0,09%), che pure ieri ha visto salire ricavi ed Ebitda del primo semestre.

Il petrolio torna a salire dopo il calo della vigilia, che lo aveva portato sotto quota 90 dollari per la prima volta in sei mesi, cosa che ha messo sotto pressione i titoli del comparto: i contratti a settembre del Wti aumentano dello 0,6% a 89,1 dollari al barile, quelli del Brent ottobre dello 0,53% a 94,62 dollari. Poco mossi e ondivaghi i prezzi del gas naturale: i contratti a settembre scambiati ad Amsterdam salgono dello 0,8% a 201 euro al megawattora. Sul fronte dei cambi, l'euro sale a 1,0227 dollari (1,019 ieri in chiusura) e a 136,35 yen (da 136,18). Il dollaro/yen e' a 133,34.

Infine, lo spread e' stabile in avvio a 214 punti, come alla chiusura precedente.

Ars

(RADIOCOR) 05-08-22 09:23:18

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti