Radiocor

Borsa: Europa poco sopra minimi a meta' seduta, a Milano (-0,15%) vola Bper

La banca sale del 9,11% all'indomani dei conti, per Mps -7% (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 05 ago - Calma piatta sulle Borse europee a meta' seduta con gli indici che, dopo un avvio sopra la parita', viaggiano poco sopra i minimi di giornata, ma con cali molto contenuti. Nel dettaglio: Milano -0,15%, Parigi -0,45%, Francoforte -0,1%, Londra -0,2% e Amsterdam -0,4%. Meglio Madrid a +0,1%. Se sia la proverbiale calma prima della tempesta lo si scoprira' alle 14.30, quando sara' pubblicato il cruciale dato sull'occupazione americana, centrale nelle decisioni della Federal Reserve sui tassi. La previsione e' per una disoccupazione stabile al 3,6% con 250.000 nuovi posti di lavoro creati. Intanto, finite per il momento in secondo piano le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina e i timori per lo stato di salute dell'economia dopo le fosche previsioni della Bank of England di ieri, gli investitori si concentrano sulle notizie che arrivano dal fronte aziendale, con la stagione delle trimestrali che procede a pieno regime.

A Piazza Affari proprio i conti sopra le previsioni, pubblicati ieri dopo la chiusura, tirano la volata di Bper (+9,11%) e Pirelli (+3,76%), mentre viaggia a passo piu' lento Unipol (+0,76%), che ha visto un risultato semestrale netto consolidato in crescita a 684 milioni (+5%) e ha concluso con successo la cessione del portafoglio crediti di UnipolRec. Giornata da dimenticare invece per Mps (-7%) dopo i conti con un utile in calo e sotto le attese nel secondo trimestre. Sempre fuori dal listino principale, la Popolare di Sondrio (+0,3%) e' poco mossa, dopo conti con utili in calo a causa delle attivita' di trading, ma ricavi caratteristici in rialzo. Il petrolio, dopo un avvio in rialzo, torna a perdere quota, con il Wti che resta sotto quota 90 dollari, infranta al ribasso ieri per la prima volta in sei mesi: i contratti a settembre del Wti cedono lo 0,44% a 88,15 dollari al barile, quelli del Brent ottobre dello 0,35% a 93,79 dollari. In leggero calo, dopo le oscillazioni delle ore precedenti, i prezzi del gas naturale: i contratti a settembre scambiati ad Amsterdam scendono dell'1,5% a 196,25 euro al megawattora. Sul fronte dei cambi, l'euro sale a 1,023 dollari (da 1,0227 in avvio e 1,019 ieri in chiusura) e passa di mano a 136,225 yen (136,35 in apertura, da 136,18). Il dollaro/yen e' a 133,145. Infine, lo spread cala ulteriormente a 210 punti, dai 214 della chiusura precedente (215 in avvio).

Ars

(RADIOCOR) 05-08-22 13:01:36 (0296)NEWS,ENE 3 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti