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Commercio: Unctad, export Cina I sem. in calo di 35 mld $ causa dazi Usa

Dato su mercato statunitense, pari a un quarto del totale (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 05 nov - I dazi Usa hanno inflitto all'export cinese un 'colpo' da 35 miliardi di dollari sul mercato statunitense, pari a un quarto del totale, nel primo semestre del 2019. Queste le stime dell'Unctad (United Nations Conference on Trade and Development), che sottolinea come per altro il dato dimostri la competitivita' delle aziende cinesi, che malgrado i dazi hanno mantenuto il 75% delle loro esportazioni verso gli Usa. I settori piu' colpiti sono stati le attrezzature per le comunicazioni e i macchinari per ufficio, che hanno registrato una riduzione del 15% delle importazioni Usa dalla Cina, a fronte di un calo in media del 55% del commercio dei prodotti del settore colpiti dai dazi. In considerevole diminuzione anche il commercio dei prodotti sottoposti a dazi nella chimica, nel settore del mobile e in quello dei macchinari elettrici. L'escalation della guerra commerciale tra Usa e Cina durante l'estate ha, inoltre, con ogni probabilita' aumentato le perdite in termini di interscambio. Lo studio, per altro, sottolinea che l'aumento dei prezzi dei prodotti cinesi a causa dei dazi si e' alla fine trasferito sui consumatori Usa e sulle aziende importatrici. Quindi a pagare i danni sono stati in buona parte anche loro. "Il risultato dello studio serva da monito globale. Una guerra commerciale non danneggia solo i contendenti, ma compromette la stabilita' dell'economia globale e la crescita futura", ha sottolineato il direttore dell'Unctad, Pamela Coke Hamilton, auspicando un accordo commerciale tra Usa e Cina. Al tempo stesso i dazi Usa sui prodotti cinesi hanno reso piu' competitivi i prodotti di altri Paesi. Secondo lo studio dei 35 miliardi di dollari di export persi dalla Cina, circa 21 miliardi, pari al 62% sono stati dirottati verso altri Paesi, mentre i restanti 14 miliardi sono andati persi o sono stati catturati da produttori Usa. A trarre i maggiori benefici e' stato apparentemente Taiwan, che ha segnato un aumento dell'export verso gli Usa di 4,2 miliardi di dollari nel primo semestre grazie all'aumento delle vendite di macchinari per uffici ed di attrezzature per le comunicazioni. Il Messico ha poi aumentato le esportazioni verso gli Usa di 2,7 miliardi e il Vietnam di 2,6 miliardi. Piu' piccoli e compresi tra 0,9 e 1,5 miliardi, i guadagni in termini di export aggiuntivo a beneficio di Corea, Canada e India.

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(RADIOCOR) 05-11-19 18:00:45 (0562) 3 NNNN

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