Radiocor

Petrolio: Wti +2,95% a 82,34 $ dopo entrata in vigore tetto Ue a prezzo greggio russo

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - New York, 05 dic - Il petrolio Wti al Nymex guadagna il 2,95% a 82,34 dollari al barile, dopo che i Paesi dell'Opec+ hanno deciso di proseguire con il loro piano di tagli alla produzione e con l'embargo all'importazione di greggio russo via mare e il 'price cap' a 60 dollari al barile concordato tra Ue, G7 e Australia, un tetto al momento superiore al valore con cui viene commercializzato il petrolio di Mosca. L'accordo consente di spedire il petrolio russo a Paesi terzi utilizzando navi cisterna del G7 e dell'Ue, solo se il carico viene acquistato a un prezzo pari o inferiore al limite massimo. A proposito delle decisioni sul petrolio russo, Pechino ha commentato che Cina e Russia "hanno sempre svolto una cooperazione energetica nello spirito del rispetto reciproco, del vantaggio reciproco e dei risultati vantaggiosi per tutti" [...] Il petrolio e' fondamentale per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento energetico globale. Riteniamo che tutte le parti debbano compiere sforzi costruttivi a tal fine". Sotto osservazione anche la situazione in Cina, il primo importatore mondiale di petrolio: Pechino sta facendo dietrofront sulla politica 'zero Covid', dopo le proteste avvenute in tutto il Paese nelle ultime settimane. Gli esperti prevedono che un allentamento delle misure contro il Covid-19 possa far tornare l'economia cinese a marciare a pieno ritmo, facendo crescere la domanda di petrolio.

AAA-Pca

(RADIOCOR) 05-12-22 15:18:28 (0421)ENE 3 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti