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Borsa: locomotiva Usa sorprende Europa, Milano corre (+0,9%) con banche e oil


Listini non impressionati da frenata dell'industria tedesca (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 06 dic - Wall Street spiazza tutti e rilancia le Borse europee grazie ai dati record sull'occupazione. E cosi' mentre tutti gli occhi erano puntati sulla trattativa dei dazi, il dato americano sul mercato del lavoro ha spinto di colpo i listini europei, fino a quel momento poco sopra la parita'. Lo sprint ha permesso ai mercati di ignorare la frenata dell'industria tedesca, con gli investitori che si sono concentrati anche sui titoli petroliferi dopo il taglio della produzione deciso dall'Opec e i suoi alleati. Il Ftse Mib ha chiuso la seduta con un rialzo dello 0,93% grazie agli acquisti su bancari, high-tech e industria. In cima al listino principale spicca UniCredit (+3%) con gli analisti di Equita a spingere il titolo (che beneficia come tutto il settore del credito della discesa dello spread a 174). Sul podio anche Prysmian (2,8%) e Moncler (+2%), anche oggi sulla scia dell'interesse dei francesi di Kering per la maison dei piumini. Rialzi anche per Saipem e Tenaris grazie al rincaro del greggio. In fondo al listino la Juventus (-1,54%). Sul fronte dei cambi il dollaro guadagna terreno contro tutte le principali valute, con l'euro in ribasso a fine seduta a 1,104 contro il biglietto verde (1,109 ieri). La moneta unica perde peso sia contro la sterlina a 0,842 (0,844), in attesa delle elezioni che decideranno la Brexit, sia verso lo yen a 120,08 (120,69). Dopo meta' seduta in rosso, infine, ha invertito rotta il petrolio dopo che a Vienna c'e' stato l'accordo per aumentare i tagli alla produzione di 500mila barili al giorno. Il Wti con consegna a gennaio sale dello 0,7% a 58,8 dollari al barile e il Brent del Mare del Nord di febbraio a 64 dollari (+0,9%).

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(RADIOCOR) 06-12-19 17:39:30 (0470)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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