Radiocor

Borsa: listini Ue sui massimi di seduta al giro di boa, Milano +1,9%

Il Ftse Mib riconquista 27mila punti. Svetta St (+4%) (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 07 dic - Prosegue la fase di rialzo per le Borse europee. Cosi' dopo la buona performance della vigilia, anche oggi gli indici sono tonici, incoraggiati per altro dalle chiusure al rialzo delle piazze asiatiche, spinte dalla decisione della Cina di aiutare il settore immobiliare, scosso dal tracollo di Evergrande. In piu' la Banca centrale cinese ha abbassato di mezzo punto percentuale il tasso di riserva obbligatoria per le banche, misura che dovrebbe favorire i finanziamenti alle imprese e ai colossi immobiliari in difficolta'. Intanto anche i future di Wall Street preannunciano un avvio in forte rialzo, nonostante salga l'attesa per l'incontro telefonico tra il presidente, Joe Biden, e l'omologo russo, Vladimir Putin, per discutere di Ucraina. A meta' seduta Parigi guadagna il 2,35%, Francoforte il 2,18%, Amsterdam il 2,6% e Madrid l'1%.

Londra segna un progresso dell'1,2%, mentre Milano, registrando un +1,9%, ha riconquistato la soglia dei 27mila punti.

Titoli tech (+2,97% il sottoindice di settore) e delle materie prime tirano la volata. A Piazza Affari corrono quasi tutte le blue chips, fatta eccezione di Inwit che cede lo 0,7%. Svetta St (+4%) festeggiando la decisione di Intel di quotare nel 2022 la controllata Mobileye, societa' che realizza componenti per la guida autonoma e di cui la stessa St e' partner storico. Sono in evidenza anche Nexi, Moncler e Cnh tutte in progresso di oltre il 3%. Pirelli (+2,7%) e' spinta da un report favorevole di Exane Bnp Paribas, che indica che la casa guidata da Marco Tronchetti Provera beneficera' del processo di elettrificazione in atto nel comparto auto. E a proposito di elettrificazione, Stellantis mette a segno un +3% nel giorno in cui l'azienda ha svelato la strategia sui software e annunciato l'accordo con Foxconn per i microchip. Telecom guadagna solo lo 0,9%, in attesa di novita' sull'offerta Kkr e sulle posizioni degli azionisti relativamente al progetto della rete.

Sul fronte dei cambi, infine, l'euro vale 1,1255 dollari (ieri in chiusura a 1,1278 dollari). La moneta unica passa inoltre di mano a 127,81 yen (127,95), mentre il dollaro-yen e' pari a 113,55 (113,44). Il petrolio continua la marcia al rialzo: il wti di gennaio guadagna il 3,3%, portandosi a 71,8 dollari al barile.

emi-

(RADIOCOR) 07-12-21 13:04:29 (0321)NEWS 3 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti