Radiocor

Borsa: Europa fiacca dopo cali Wall Street e export Cina, Milano piatta

Soffrono petroliferi, utility recuperano. Bene Cucinelli (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 7 dic - Partenza debole per le Borse europee che vengono da tre cali consecutivi e soprattutto da un inizio di settimana all'insegna delle vendite a Wall Street (-3,2% S&P500 in due giorni, -2,9% Nasdaq). Il calo e' comunque contenuto: Amsterdam arretra dello 0,4%, Francoforte dello 0,2%, piatte Parigi e Milano che segna +0,08% nel Ftse Mib. Al nervosismo degli investitori in vista delle decisioni della Federal Reserve sui tassi di interesse, nel meeting della prossima settimana, si sommano i timori per la recessione economica in arrivo come pronosticato dal ceo di JpMorgan Jamie Dimon e da quello di Goldman Sachs David Salomon. Inoltre pesa il negativo dato della bilancia commerciale cinese con la netta contrazione delle esportazioni cinesi (-8,7%) a novembre.

A Piazza Affari soffrono i petroliferi (Tenaris, Eni e Saipem giu' di quasi 1%) con il greggio tornato ai minimi da gennaio, in calo Terna complice, dicono gli operatori, qualche raccomandazione arrivata dalle case di investimento.

In evidenza invece le utility con Italgas (+1,4%), Hera(+1,2%) e Enel (+0,8%) tra le migliori di giornata. Fuori dal Ftse Mib scivola ancora Juventus (-5,3%) nella bufera sui bilanci degli ultimi anni nel mirino di Procura di Torino e Consob; sale Brunello Cucinelli del 3% grazie all'outlook sul 2022 mentre nel comparto lusso, a Hong Kong, Prada ha perso il 4% all'indomani dell'annuncio sull'arrivo del nuovo ceo Andrea Guerra. Nel resto d'Europa da segnalare il balzo dei gruppi farmaceutici Sanofi (a Parigi) e Gsk (a Londra) dopo che una corte Usa ha respinto le prove relative agli effetti cancerogeni del farmaco Zantac.

Sul mercato valutario, l'euro resta sotto 1,05 dollari (1,04615) come avvenuto gia' nella serata di ieri all'accentuarsi della flessione di Wall Street. Euro/yen a 143,73, dollaro/yen a 137,42. Niente rimbalzo per il petrolio che resta ai minimi da gennaio: il Wti gennaio e' trattato a 74,4 dollari al barile, il Brent febbraio a 79,4 dollari al barile. Gas naturale in lieve rialzo ma sotto 139 euro al megawattora ad Amsterdam.

Fon

(RADIOCOR) 07-12-22 09:28:35 (0166)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti