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Borsa: inflazione Usa e Bce non scuotono listini, Milano -0,4%

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 10 giu - Chiusura sottotono per le Borse europee nel giorno della Bce e dell'inflazione Usa. Con Wall Street positiva ma sotto i massimi di apertura, a Piazza Affari il Ftse Mib e' sceso dello 0,40%, a Francoforte il Dax30 e' rimasto quasi invariato (-0,06%) e a Parigi il Cac40 ha perso lo 0,26%. La Banca centrale europea, come atteso, ha lasciato invariati i tassi di interesse e la dotazione Pepp, che avra' un ritmo piu' accelerato anche nel terzo trimestre dell'anno.

Christine Lagarde, presidente della Bce, ha anche detto di aspettarsi una accelerazione della ripresa nella seconda parte dell'anno. 'La Bce prende tempo e rinvia le decisioni piu' importanti probabilmente al meeting del 9 settembre, quando saranno aggiornate le stime su inflazione e Pil e, forse, sara' stata ultimata la strategic review', commenta Antonio Cesarano, Chief Global Strategist di Intermonte, aggiungendo che 'in termini operativi, oggi abbiamo avuto la conferma che la Bce sara' ben presente anche nel corso dell'estate. In prospettiva, la decisione di settembre dipendera' anche dall'impatto che l'inflazione avra' sui consumi reali' e 'se l'impatto sara' rilevante, sara' presumibile immaginare che il supporto della Bce continuera' anche dopo settembre'. Sul fronte inflazione, dagli Usa e' arrivato il dato di maggio, quando e' salita dello 0,6% e del 5% su anno, variazione annuale piu' alta dall'agosto 2008.

Per quanto riguarda le richieste di sussidi di disoccupazione, il numero dei lavoratori statunitensi che per la prima volta ne ha fatto richiesta, nella settimana terminata il 5 giugno, e' diminuito di 9.000 unita' a 376.000, secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro. Si tratta del miglior dato dall'inizio della pandemia, anche se superiore alle attese. Ora si aspetta la riunione del Fomc, il comitato di politica monetaria della Federal Reserve, in calendario per il 15 e 16 giugno prossimi. A Piazza Affari, tra i titoli, performance positiva di St (+1,73%). Ieri, durante una conference online con gli analisti, il numero uno di St, Jean-Marc Chery, ha fornito indicazioni positive, sottolineando che la domanda di chips e' ben superiore all'offerta e che la societa' a luglio rivedra' il proprio listino prezzi. Sul mercato dei cambi, l'euro passa di mano a 1,2165 dollari (1,2169 in avvio e 1,2185 alla vigilia, e 133,301 yen (133,22 e 133,53), mentre il dollaro/yen e' pari a 109,569 (109,49 e 109,58). In leggero rialzo, infine, il prezzo del greggio: il contratto consegna Luglio sul Wti si attesta a 70,17 dollari al barile (+0,3%), e quello scadenza Agosto sul Brent del Mare del Nord a 72,45 dollari al barile (+0,32%).

Fla-

(RADIOCOR) 10-06-21 17:38:42 (0561)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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